Bollette troppo care? Ecco quattro mosse per risparmiare

Il sistema proposto da Terna permette di individuare quattro fasce orarie con l'obiettivo di non gravare sull'intero sistema nazionale

Bollette troppo care? Ecco quattro mosse per risparmiare

Contro il caro bollette Terna propone l'Ecologio, un vademecum finalizzato a ridurre i sovraccarichi della rete a livello nazionale e ad alleggerire il peso delle tariffe.

L'Ecologio

Come lascia intuire il nome stesso attribuito a tale sistema, esso si pone l'obiettivo di individuare le fasce orarie giornaliere durante le quali si raggiunge il picco dei consumi, fornendo gli strumenti minimi agli italiani per comprendere quando è meglio ridurre l'utilizzo della corrente elettrica, anche per non gravare troppo sulle proprie finanze. Le "ore critiche" vengono indicate a seconda del loro potenziale pericolo come rosse e gialle: è durante queste che il sistema risulta infatti più carico e l'intero servizio rischia maggiormente di essere compromesso.

Si parte, come intuibile, dal colore verde, che indica una disponibilità nella produzione nazionale superiore all'atteso consumo di energia elettrica. È possibile in queste fasce consumare in modo regolare, benché "responsabile, con una particolare attenzione per la fascia oraria indicata nell'orologio". Si passa poi al secondo gradino, l'"orario sensibile" che si verifica quando l'energia prodotta nel nostro Paese, in questo caso tuttavia sommata a quella che si prevede di importare da altri Stati confinanti, è superiore al consumo di energia elettrica atteso.

La situazione "potenzialmente critica" gialla si verifica quando la somma della disponibilità di produzione di energia elettrica in Italia e di quella che si prevede di importare dai Paesi confinanti è più o meno in linea col consumo di energia elettrica atteso. In questo caso si assottigliano i margini, ed è bene limitare i consumi il più possibile.

Infine nelle ore "rosse" critiche il rischio è quello che la richiesta di energia attesa superi la quantità della stessa disponibile a livello nazionale sommata a quella importata dai Paesi confinanti: può verificarsi pertanto proprio in queste fasce l'applicazione del Piano di emergenza per la Sicurezza del Sistema elettrico, "che prevede la disalimentazione a rotazione dei carichi al fine di fronteggiare situazioni di significativa e prolungata carenza energetica".

Come risparmiare

Oltre all'Ecologio, Terna fornisce una serie di suggerimenti per alleggerire il peso delle bollette. A partire dall'uso di pompe di calore rispetto alle caldaie a gas: una scelta del genere può comportare fino al 40% di risparmio annuo, per un totale di circa 700 euro. Avere in casa degli elettrodomestici di classe A+ comporta, nel paragone con quelli individuabili dalla categoria G, un risparmio annuo del 40%, corrispondente a circa 390 euro. L'utilizzo in tutta la casa di lampadine a led invece di quelle a incandescenza può portare un risparmio dell'85%: considerando un numero di riferimento minimo di 6 lampadine, significa evitare di spendere in bolletta circa 130 euro. Un risparmio complessivo, secondo Terna, che può tranquillamente superare i 1000 euro l'anno combinando questi suggerimenti.

Ottimizzare i consumi

In casa, poi, si possono seguire delle piccole regole in grado di aiutare a ridurre i consumi. A partire da quello che prevede di usare lavatrici e lavastoviglie solo ed esclusivamente a pieno carico. Sbrinare con costanza frigoriferi e freezer è un altro consiglio da seguire per evitare di far entrare in continuazione in funzione il motore dei congelatori.

Spegnere sempre le lampadine laddove non sia necessario un loro utilizzo, scollegare sempre gli alimentatori dalle prese e evitare di lasciare in standby i dispositivi elettronici sono altri piccoli accorgimenti da prendere per alleggerire le nostre bollette.

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