Un periodo eccezionalmente lungo, 4 giorni, in cui i bonifici ordinari non saranno operativi. Infatti, il calendario della Bce (Banca centrale europea) comprende anche il Venerdì Santo, ovvero il 3 aprile. Dunque, dalle ore 18 del pomeriggio precedente (2 aprile) fino alla giornata del 6 aprile (Lunedì di Pasquetta), non si potranno ricevere gli accrediti effettuati con pagamenti ordinari che torneranno pienamente operativi da martedì 7 aprile.
Le alternative
Ma quali operazioni si potranno fare in questi 4 giorni di stop? Innanzitutto, come abbiamo specificato prima, il “blocco” dovuto ai giorni festivi riguarderà soltanto i bonifici ordinari ma non i bonifici istantanei e i giroconti dal momento che questi sono gestiti da una piattaforma diversa chiamata Tips.
Come spiega la Banca d’Italia, si tratta della piattaforma pan-europea il cui acronimo è Target Instant Payment Settlement che regola, in tempo reale, gli instant payments, “cioè bonifici che sono regolati entro pochi secondi dalla disposizione della transazione. La piattaforma consente di effettuare mediamente 500 pagamenti al secondo (pari a 43 milioni di transazioni al giorno) ed è disponibile 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno. Tips è in grado di regolare i pagamenti senza limiti d'importo con le stesse modalità e allo stesso costo in ogni Paese dell'euro”.
Cosa accadrà dal 7 aprile
Sottolineiamo che nessun bonifico ordinario “andrà perso” ma soltanto messo in coda: ecco perché, tra i consigli, potrebbe essere conveniente inoltrare un bonifico ordinario entro la data del 1° aprile così da avere più possibilità di riceverlo entro il pomeriggio del 2 aprile.
Altrimenti, niente paura: alla riapertura martedì 7 aprile, dato il grande volume di bonifici ordinari “in coda”, nelle prime ore del giorno potrebbero registrarsi dei rallentamenti per gli accrediti delle somme di denaro. Nulla di preoccupante, dunque, visto che il tutto rientra nell’ordinaria amministrazione.