Per contrastare il problema degli incidenti derivanti dal superamento dei limiti di velocità, pari al 10% totale dei sinistri stradali, le forze dell’ordine hanno programmato un potenziamento dei monitoraggi in Lombardia per il prossimo weekend: tra l'8 e il 10 maggio, infatti, verranno attivate nuove postazioni mobili con autovelox che si aggiungeranno a quelle fisse gestite dai Comuni. Nelle scorse ore la polizia stradale ha reso noto l'elenco specifico dei tratti stradali e autostradali regionali che saranno interessati da questa nuova serie di accertamenti mirati, per effettuare i quali potranno essere utilizzate queste tipologie di dispositivi: Autovelox 104/C, Autovelox 105, Autovelox 106, Telelaser e Telelaser Trucam.
Le autorità locali monitoreranno la situazione lungo quattro tratti stradali e autostradali in occasione del fine settimana, pertanto a partire dal prossimo venerdì e fino a domenica, secondo il seguente programma:
venerdì 8 maggio 2026: Strada Provinciale 128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio (Bergamo);
sabato 9 maggio 2026: Strada Statale 9, direzione Tangenziale Est Lodi (Lodi);
domenica 10 maggio 2026: Autostrada A7 Milano-Genova (Pavia) e Strada Statale 9 Direzione Tangenziale Est Lodi (Lodi).
Ovviamente, oltre ai controlli effettuati tramite postazioni mobili, gli automobilisti devono prestare grande attenzione ai dispositivi fissi, vale a dire i sistemi Tutor installati lungo i tratti autostradali, in grado di calcolare e rilevare la velocità media delle vetture in transito sotto i portali, e i tradizionali autovelox installati su strade urbane di scorrimento, su strade extraurbane secondarie e locali e su strade statali e provinciali.
Per circolare in sicurezza è bene conoscere i limiti di velocità imposti dalla legge a seconda del tratto che si sta percorrendo, ovvero 130 km/h in autostrada (che diminuiscono fino a 110 km/h in caso di maltempo), 110 km/h su strade extraurbane principali come superstrade e tangenziali (che possono diminuire in caso di maltempo fino a 90 km/h), 90 km/h su strade extraurbane secondarie come statali o provinciali e 50 km/h, a meno che non vi sia una
diversa indicazione che può ridurli ulteriormente fino a 30 km/h o innalzarli fino a 70 km/h, lungo strade urbane.Le multe per i trasgressori sono salate, e aumentano progressivamente a seconda della gravità della violazione:
fino a 10 km/h in più: multa da 42 a 173 euro, senza decurtazione di punti dalla patente;
tra 10 km/h e 40 km/h in più: multa da 173 a 694 euro e decurtazione di 3 punti dalla patente;
tra 40 km/h e 60 km/h in più: multa da 543 a 2.170 euro, decurtazione di 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi;
oltre 60 km/h in più: multa da 845 a 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi.