Ci sono importanti novità per quanto riguarda l'Rc auto, ossia l'assicurazione obbligatoria per legge per poter far circolare un veicolo a motore. Con l'approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo, sono stati introdotti dei correttivi a delle regole in vigore dalla fine del 2023. In sostanza, si tratta di provvedimenti necessari per adeguarsi alla normativa europea, con riferimento alla direttiva 2021/2118.
La copertura Rc auto è necessaria per tutti i veicoli idonei alla circolazione, tuttavia viene specificato che essa non viene richiesta nel caso in cui il mezzo abbia perso questa idoneità oppure ne sia stato sospeso l'utilizzo.
C'è poi un elemento importante da tenere presente. L'Rc auto non sarà più necessario per alcuni mezzi a motore. Andando a integrare il provvedimento già presente nell'art. 9 della legge PMI, il decreto introduce l'esonero dall'assicurazione obbligatoria per alcune categorie di vetture, ossia: carrelli elevatori, mezzi che operano in aree portuali, veicoli impiegati in ambito aeroportuale e ferroviario. Dal momento che questi mezzi vengono impiegati in aree chiuse e protette non ha senso considerarle soggette agli stessi rischi che possono correre delle vetture che transitano in strada.
Un'altra importante novità è la possibilità di stipulare polizze flessibili con durata anche inferiore a un anno. Ciò permetterà ai possessori dei veicoli di scegliere coperture assicurative anche temporanee. Si pensi, ad esempio, a un caso in cui il veicolo viene utilizzato per un breve periodo, o per una stagione, come una moto, oppure un'auto cabrio. In questi casi si potrà scegliere una soluzione che prevede la copertura assicurativa soltanto per il periodo di utilizzo effettivo. Una scelta sensata, oltre che economica. Chiaramente bisognerà vedere quali saranno le proposte delle compagnie assicurative.
Grazie al decreto, saranno più adeguate anche le formule assicurative dedicate ai veicoli storici, per i quali verranno presi in considerazioni elementi come finalità d'uso, impiego sporadico e rischio ridotto rispetto alle normali vetture circolanti. Coperture assicurative più mirate anche per manifestazioni e competizioni automobilistiche. Anche in questo caso il livello di rischio è diverso rispetto alle condizioni normali. L'intento è quello di tutelare automobilisti, personale di supporto e spettatori. Da qui anche una richiesta di rafforzare gli standard di sicurezza.
Come abbiamo visto, c'è grande attenzione alle varie possibilità di rischio.
Con le nuove introduzioni sarà più facile accedere alle informazioni relative alla storia assicurativa del conducente e accedere al suo Attestato di Rischio (ATR), che è una sorta di "documento d'identità" assicurativo di ogni automobilista.