City Angels dieci anni da mostrare

Daniele Carozzi

Una Milano diurna dove si lavora, si acquista, si passeggia e i turisti scattano foto. Ma poi arriva quella notturna. Dove a far da padrone sono il disagio e l'emarginazione, con i barboni infreddoliti, bisognosi di un pasto caldo, le vittime di una aggressione o i timori dell'anziano che deve attraversare la stazione Centrale. Due facce della metropoli nelle quali si muovono da protagonisti della solidarietà e della sicurezza i City Angels - Gli angeli della Città -, i volontari al servizio dei più deboli. Creati esattamente dieci anni or sono dal giornalista Mario Furlan, ora una mostra fotografica li ritrae in quasi sessanta scatti a colori. L'autore è Alessandro Villa, allievo di Dino Jarach e specializzato nella fotografia di ricerca sul territorio a fianco di Giovanni Chiaramonte.
La mostra, inaugurata ieri allo Spazio Guicciardini (via Guicciardini, 6) è promossa dalla Provincia, settore Beni Culturali, e proseguirà fino al 24 febbraio. Orari: 9,30-18,30 dal lunedì al venerdì. Sabato e festivi chiuso. Quando nel 1995 Furlan «importò» questo controllo del territorio effettuato da volontari compresi fra i 18 e 40 anni, il modello doveva essere quello dei grintosi «Guardian Angels» americani, dissuasori della delinquenza e dello spaccio di droga.
Il progetto assunse però una più morbida fisionomia italiana, operando principalmente sul fronte della solidarietà verso emarginati, anziani e immigrati. A Milano i «City Angels» sono quasi un centinaio, ma li si può vedere in azione anche a Roma, Torino e Tirana.

Ora questi «cittadini modello» con basco blu e giubbotto rosso, che operano sulla strada, presso le scuole, nei servizi di accoglienza, all'Idroscalo o nella distribuzione di abbigliamento e pasti, sono immortalati in una mostra fotografica di grande effetto che rende merito alla loro generosità.
Qualche foto suggestiva? Quella dove due anonime mani che sporgono da uno sportello offrono un pane e una tazza di tè ad uno sconosciuto. Oppure lo scatto effettuato durante una notte nebbiosa: un corpo giace sull'asfalto, ma non è solo. Due City Angels lo stanno assistendo in attesa che arrivino i soccorsi.

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