Claudio Terruzzi in Ital Brokers: ora il gruppo crescerà al Nord

Ital Brokers, uno dei leader italiani del brokeraggio assicurativo, accoglie tra i suoi soci un nome illustre dell’industria italiana, Claudio Terruzzi, esponente di una famiglia attiva con grande esperienza nel mondo dei metalli; oggi è amministratore delegato della Global engeenering and trade, (operante nei settori dell’acciaio, dell’ambiente, del gas, dell’ingegneria e delle telecomunicazioni) e ceo del gruppo Stainless steel international. Egli ha acquisito il 2,5% di Ital Brokers spa, realtà assicurativa fondata nel 1981 e oggi attiva nello shipping (35%) e nei settori industriali (65%) con clienti di alto profilo quali Finmeccanica, Fincantieri, Ferrovie dello Stato, Capie (la Cassa di assistenza e previdenza dell’istituto di emissione, ovvero della Banca d’Italia). Ital Brokers, di cui è fondatore e presidente Franco Lazzarini, gestisce premi per 763milioni di euro, con un fatturato-provvigioni di 50 milioni e un margine lordo di 5,6 milioni; la struttura si compone di 230 dipendenti.
Terruzzi, che è entrato anche nel consiglio di amministrazione, spiega il proprio ingresso con «la qualità eccellente dei servizi della società», dalla quale si aspetta «soddisfazioni imprenditoriali» e nel cui capitale non eslcudere «di crescere». Spiega Lazzarini: «Il profilo di Italbrokers è quello di uno studio professionale di partner associati, formato da un gruppo storico di soci-produttori. Terruzzi entra anche con questo spirito. Oggi abbiamo una clientela prevalentemente concentrata su Roma; grazie a lui e alle sue capacità di relazione vogliamo puntare anche alle regioni del Nord».
Ital Brokers spa è controllata al 60,5% da Ital Brokers holding, la cui maggioranza appartiene a Lazzarini (altri soci sono Giancarlo Gardella, Fabrizio Moro, Giuseppe Marzo, Raffaele Bozzano, Stefano Giovannini e Giancarlo Morotti, gli ultimi due anche amministratori delegati della spa). Nel capitale della società operativa sono presenti, oltre a Terruzzi, altri nomi importanti dell’economia italiana: la famiglia Binasco (22,5%), il colosso dell’acciaio Duferco (9,5%), e l’Acqua Acetosa srl di Andrea Pignoli (5%). L’ingresso di Terruzzi (personaggio poliedrico, musicista e motociclista, ha partecipato più volte alla Parigi Dakar e vinto due campionati del mondo di regolarità) è avvenuto tramite la cessione di quote da parte della holding, per una valutazione di Ital Brokers di 50 milioni.

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