La palazzina di Villa Gruber è in vendita. Anzi, in svendita. A.A.A. Occasionissima, potrebbe ben scrivere il Comune, che ha deciso di offrire uno dei suoi gioielli a prezzo stracciato. Prima una delibera di giunta, poi un voto in consiglio comunale hanno fatto in modo che la palazzina in stile Liberty che sorge proprio in fondo al parco, su corso Solferino, possa essere alienata. Cioè venduta a privati. In altre parole non sarà più un bene del Comune e soprattutto non potrà più neppure in futuro essere ristrutturato e messo a disposizione della collettività. Anzi, ci potrebbe essere il serio rischio che la palazzina di Villa Gruber diventi oggetto di una vera speculazione edilizia. Aspetto che renderebbe ancor più grave la scelta della giunta Vincenzi.
I passaggi della vicenda, daltra parte, sono allarmanti. Il 21 marzo scorso la giunta, su proposta dellassessore (di Sinistra Ecologia e Libertà) Bruno Pastorino, approva il piano di alienazione di 8 immobili, tra cui la villetta. In tutto 963 metri quadrati di immobile, con servitù attive e passive. Certo, lo stato delledificio non è un granché e poi, come si affretta a precisare la delibera, «restano esclusi dalla vendita limmobile denominato Villa Gruber e il parco pubblico». Bontà loro. Quindi alla fine la palazzina di pianterreno e due piani vale poco o niente: 2.276.842 euro dice la delibera.
E già qui ci sarebbe qualcosa da obiettare.(...)