Piero Pizzillo
Colpo di scena nel processo dappello allo spagnolo Rafael Perez Rodriguez di 39 anni, accusato daver ucciso, buttandola dalla finestra nel luglio 2003 la convivente Adriana Migliazza di 46 anni, e condannato in primo grado, il 21 aprile dellanno scorso, a 22 anni di reclusione per omicidio. Alle 14,20 di ieri la corte presieduta da Gianfranco Bonetto ha assolto limputato per non aver commesso il fatto, e ne ha ordinato limmediata scarcerazione (è stata adottata la formula dellinsufficienza di prove, per cui non vi sarebbero stati indizi gravi e concordanti per sostenere la colpevolezza dellimputato). Dopo la lettura del verdetto lo spagnolo ha proteso le braccia attraverso le sbarre della gabbia, per abbracciare il suo avvocato, Giuseppe Angelino. In mattinata il sostituto procuratore generale Luigi Lenuzza aveva chiesto lassoluzione «perchè il fatto non sussiste, in quanto non vi erano prove a carico dellimputato (è rimasto in carcere quasi 3 anni). «Sono soddisfatto - ha detto Angelino - della sentenza e soprattutto delle conclusioni del pg Lenuzza, che ha manifestato onestà professionale, e un equilibrio e coraggio non comuni». Lavvocato di parte civile Anna Serafino nel chiedere la conferma della condanna ha detto che i medici avevano escluso che la donna avesse idee suicide.