Cosenza - Un giovane di 25 anni è stato trovato carbonizzato questa notte intorno alle 3 in un vicoletto della cittadina di Acri. La vittima si chiama Fabrizio Greco ed è noto in ambienti investigativi per piccoli precedenti penali e come assuntore di sostanze stupefacenti e alcoliche.
Fermata una persona Sono stati fermati dai carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Rende entrambi gli amici di Fabrizio Gallo. I due giovani, dopo essere stati interrogati per diverse ore dal magistrato di turno, sono stati fermati con l’accusa di omicidio volontario aggravato da futili motivi. La ricostruzione dei fatti è ancora da completare e, secondo quanto si è appreso, un’altra persona sarebbe rimasta ferita, riportando delle ustioni su diverse parti del corpo, e ora si trova ricoverata nell’ospedale di Acri. Sarebbe stato lo stesso aggressore a chiamare il 118. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri gli aggressori avrebbero gettato della benzina addosso alla vittima, dandogli poi fuoco.
Lite fra ubriachi La tragedia è avvenuta in seguito a una lite, scaturita dai fumi dell’alcol. I giovani pare avessero infatti bevuto. Nel gesto, uno degli aggressori si sarebbe bruciato le braccia. Impaurito, ha subito chiamato i sanitari. Greco avrebbe iniziato una corsa folle, a piedi, avvolto dalle fiamme. Poi si sarebbe accasciato nella centralissima via Roma, esanime.