Credevano di essere al Grande fratello 9 ragazze chiuse in casa per due mesi

Credevano di essere al GF. Non sapevano che i filmati erano venduti in rete: la maxi-truffa in una villa isolata alla periferia di Istanbul

Credevano di essere al Grande fratello 
9 ragazze chiuse in casa per due mesi

Istanbul - Nove giovani donne turche, attirate in una villa isolata alla periferia di Istanbul per prendere parte a quello che credevano un reality show, sono state in pratica segregate per due mesi durante i quali le loro immagini sono state vendute in internet. La vicenda è riferita oggi dal quotidiano Hurriyet che racconta come siano intervenuti gli uomini della Gendarmeria (l’equivalente turco dei carabinieri) per liberarle ed arrestare due uomini autori del raggiro.

Un finto reality show Le nove ragazze, tra cui una di solo 16 anni, avevano risposto ad annunci pubblicitari in cui si asseriva di cercare "partecipanti per competere in un reality show come il Grande Fratello"» che sarebbe stato trasmesso sulla Fox Tv, nota catena televisiva Usa da poco arrivata in Turchia. Le giovani erano state selezionate tra decine di aspiranti ed avevano dovuto firmare un contratto in cui si stipulava che per due mesi non avrebbero dovuto avere contatti con l’esterno (famiglie comprese) e che se avessero lasciato lo show prima del periodo stabilito avrebbero dovuto pagare una penale di 50mila lire turche (23mila euro). Nella speranza di diventare star televisive le giovani donne hanno firmato.

Telecamere ovunque Telecamere a circuito chiuso installate in tutti gli ambienti della villa hanno ripreso ogni momento della permanenza delle giovani e le immagini in cui comparivano nude sono state vendute su internet. Allarmati perchè da due mesi non avevano più notizie della figlia e non riuscivano a mettersi in contatto con gli organizzatori dell’asserito reality show, i genitori della sedicenne hanno avvertito la Gendarmeria che ha fatto irruzione nella villa liberando le nove donne e arrestando i due uomini che erano con loro.