Dopo la crescita di aprile a maggio i prezzi frenano: aumentano mare e aerei

Dopo la crescita registrata nel mese di aprile, i prezzi rallentano di nuovo. I primi dati relativi a maggio, infatti, diffusi dall’ufficio Centrale di Statistica del Comune, indicano un tasso annuo di inflazione nella capitale dell’1,7 per cento, contro l’1,9 registrato nel mese di aprile. Mentre la variazione media rispetto al mese precedente è dello 0,2 per cento. Ad aver influito sull’andamento del costo della vita a maggio, sono stati soprattutto l’aumento dei biglietti dei trasporti aerei (+6,5 per cento) e il rincaro degli stabilimenti balneari (+4,8 per cento). A bilanciare questi incrementi, ci sono le diminuzioni dei pacchetti vacanze tutto compreso (-4,1 per cento) e dei costi di apparecchiature e materiale telefonico (-2,5 per cento). Rispetto ad aprile, in discesa anche i prezzi di carne (-0,1 per cento), pesce (-0,5 per cento) e frutta (-0,7 per cento). Quasi invariato (+0,3 per cento) il costo degli ortaggi. Se osserviamo la dinamica dei prezzi negli ultimi 12 mesi, scopriamo che gli aumenti più forti hanno riguardato i trasporti aerei (+16,3 per cento), i combustibili liquidi (+13,7 per cento) e le professioni liberali (+12,7 per cento). Al rallentamento del tasso di inflazione ha contribuito la diminuzione del prezzo dei medicinali (-6,3 per cento), mentre leggere costa di più, rispetto a maggio 2004. Sono aumentati, infatti, i prezzi dei libri (+2,2 per cento), i giornali e i periodici (+1,5 per cento). Rimane stabile, da aprile a maggio, il capitolo di spesa “abbigliamento e calzature”. Ma se si analizza la variazione rispetto allo scorso anno, si nota aumento di prezzo per il vestiario (+1,6 per cento) e per le calzature (+2,7 per cento). E l’istruzione? Quella universitaria il 6,3 per cento in più rispetto a maggio 2004, quella secondaria l’1,3 per cento in più, mentre il costo dell’istruzione primaria è rimasto invariato. I patiti di discoteche o scuole di ballo possono, infine, dormire sonni tranquilli: nessun aumento per maggio 2005, solamente un piccolo ritocco alla tariffa da maggio 2004, più 0,5 per cento.