Creval spinge raccolta e impieghi. Dividendo invariato

Nel 2010 utile in frenata ma quest'anno la popolare prevede un miglioramento

Impieghi e raccolta in crescita nel 2010 per il Credito Valtellinese guidato da Giovanni De Censi e Miro Fiordi. Il bilancio dello scorso anno, approvato dal cda, riflette però l'ancora incerta ripresa economica e i bassi tassi di interesse: l' utile netto è stato di 69 milioni di euro, in calo del 9% rispetto al 2009.
Alla prossima assemblea dei soci, la banca proporrà però un dividendo invariato a 0,12 euro per azione. Tra gli altri dati di conto economico, i proventi operativi aumentano del 2,2% a 841 milioni, mentre il margine di interesse scende del 3,7% e il risultato netto della gestione operativa dell'1,5% a 295 milioni.


Nello stato patrimoniale, i crediti verso clientela sono aumentati dell'8% a 22 miliardi, la raccolta diretta è salita a 21,6 miliardi (+7%); sostanzialmente invariata quella indiretta a 12,6 miliardi (-0,2%). Quest'anno il Creval prevede un andamento gestionale positivo con risultati in crescita e una dinamica reddituale in miglioramento, grazie anche alle sinergie attesi dal lavoro di ristrutturazione interna.

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