Crisi, Napolitano sul Sud: più sostegno ai redditi

Il capo dello Stato invita istituzioni e Chiesa a portare avanti politiche di assistenza, sostegno al reddito e inserimento nel mercato del lavoro: "Si estendono in maniera preoccupante le fasce di disagio"

Crisi, Napolitano sul Sud: più sostegno ai redditi

Napoli - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sostiene la necessità di politiche di assistenza, sostegno al reddito e inserimento nel mercato del lavoro, per contrastare gli effetti della crisi. In un messaggio inviato al convegno "Povertà e nuovi bisogni", promosso a Napoli dalle Fondazioni Italianieuropei e Mezzogiorno Europa, il capo dello Stato parla di una estensione preoccupante delle fasce di disagio nel Paese e in particolare nel Mezzogiorno.

L'allarme Sud "Il recente rapporto Istat dedicato proprio a tale tema - si legge nel messaggio - ha evidenziato come, anche per effetto della crisi economica, si stiano estendendo in maniera preoccupante le fasce di disagio e le aree di bisogno anche rispetto a beni considerati primari o di sussistenza". "Nel Mezzogiorno, e nelle sue grandi aree urbane in particolare, tali fenomeni - continua Napolitano - risultano essere maggiormente diffusi e acuti, e occorrono quindi, a tutti i livelli consistenti e incisive scelte politiche di assistenza, sostegno al reddito e inserimento nel mercato del lavoro".

L'aiuto della Chiesa "Su alcuni di questi aspetti, tra l’altro, sempre più prezioso appare il contributo che la Chiesa, e le tante forze del volontariato e del privato sociale, stanno offrendo nel tentativo di costruire una società più giusta, coesa, solidale", prosegue il presidente Napolitano. Nel messaggio il Capo dello Stato esprime inoltre "i più vivi auguri per il positivo svolgimento dell’iniziativa promossa, sui temi della povertà e del disagio sociale a Napoli, dalle Fondazioni Italianieuropei e Mezzogiorno Europa". Al convegno, in corso a palazzo Serra di Cassano a Napoli, partecipa, tra gli altri, il presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D’Alema. "Nella certezza - conclude il presidente Napolitano - che tali temi riceveranno nuova luce dalla vostra riflessione, rinnovo i sensi del mio apprezzamento e vi invio un cordiale, amichevole saluto".

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