La Croisette sbarca a Milano

M iracolo a Milano. Cannes e dintorni, manifestazione che amplia lo schermo della Croisette al capoluogo meneghino, anche quest'anno si farà. In programma (dal 9 al 16 giugno), oltre ai titoli dal festival francese, anche una serie di incontri e anteprime per un totale di 29 film, tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano. I cinema coinvolti saranno Anteo, Apollo, Arcobaleno, Colosseo, Mexino, Plinius e Oberdan. Tra i titoli molti dei vincitori dei premi principali: dal concorso, il surreale «Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives» di Apichatpong Weerasethakul (Palma d'Oro), film ipnotico e magico sulle visioni oniriche del vecchio protagonista che rivede in sogno la moglie il figlio, divenuto uomo scimmia; il bellissimo «Des hommes et des dieux» di Xavier Beauvois (Gran Premio della Giuria) sul massacro dei monaci benedettini in Algeria, come risultato delle lotte tra cristiani e musulmani, dopo anni di relazioni pacifiche; «Another Year» di Mike Leigh (Premio della Giuria Ecumenica), considerato il vero vincitore del festival, raffinata commedia sull'incedere della vita e l'alternarsi degli umani sentimenti. Molto ricca la presenza dei film (14 titoli) della Quinzaine des Réalisateurs, sezione innovativa e sperimentale tra cui Le quattro volte del milanese Michelangelo Frammartino (Premio Europa Label Cinemas), raffinata opera di antropologia visiva «animale», animata da un codice degli sguardi che annulla la necessità della parola; «Illegal» di Olivier Masset-Depasse (vincitore della Quinzaine des Réalisateurs e Premio SACD), drammatico racconto sul problema dell'immigrazione clandestina, applauditissimo a Cannes, Ano bisiesto di Michael Rowe (premio opera prima, Caméra d'Or); Boxing Gym del grande documentarista americano Frederick Wiseman, a cui fa da contralto la prima de «La via del ring», il documentario di Daniele Azzola. Dal Fuori Concorso: «Tamara Drewe», divertente black comedy diretta da Stephen Frears e «Les mains en l'air» di Romain Goupil con Valeria Bruni Tedeschi e Hyppolite Girardot. Per i «dintorni»: «Thomas» di Miika Soini (Primo Premio 28esimo Bergamo Film Meeting) e «La piccola A» di Salvatore D'Alia e Giuliano Ricci con Lucia Vasini e la partecipazione di Paolo Rossi, prodotto dalla Fondazione Scuole Civiche di Milano (Secondo Premio Bergamo Film Meeting); «City Island» di Raymond De Felitta, commedia indipendente su una strampalata famiglia del Bronx premiata al Tribeca Film Festival. (Info: www.lombardiaspettacolo.com)

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