“Ai bambini mancavano le orecchie…”. Il racconto choc sulla “Setta dell’incesto”

La 29enne Amanda Rae Grant, ospite in un podcast americano, ha svelato dettagli inediti sulla setta poligama conosciuta con il nome di The Order situata nello Utah

“Ai bambini mancavano le orecchie…”. Il racconto choc sulla “Setta dell’incesto”
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“Tecnicamente ho 32 fratelli”. Sono queste le parole di Amanda Rae Grant una ragazza americana di 29 anni che è riuscita a sfuggire da una setta religiosa. In particolare, stiamo parlando della Davis County Cooperative Society – conosciuta anche con il soprannome The Order – situata in Bountiful, una città dello Utah, quindi in America. La setta era fondata sul principio dell’incesto, che ormai aveva reso il suo culto principale, e si tratta di una congrega poligama.

La setta poligama

Proprio lo scorso anno, nel 2022, dieci donne erano scappate dalla setta di poligami accusando gli appartenenti alla comunità non solo di averle costrette a sposarsi quando erano ancora minorenni, ma di averlo fatto con i loro parenti per poter mantenere il sangue puro. Ma non è finita qua, perché le presunte vittime hanno anche confessato di essere state stuprate dai loro mariti, oltre che di essere state sfruttate sin da giovanissime sul lavoro. Tra le accusatrici, Amanda Rae Grant che aveva già rilasciato una testimonianza nel programma tv Escaping Polygamy.

La trasmissione, infatti, ha dato spazio alle storie delle persone che sono scappate dalla comunità con base a Salt Lake City, la capitale dello Stato Usa. In particolare, all’epoca, la Grant aveva svelato di essere stata obbligata a lavorare sin dalla tenera età in una copisteria nella quale venivano stampati gli annunci dei matrimoni e gli inviti ai membri della comunità, dal momento che“le foto del matrimonio di bambine che sposavano uomini in matrimoni incestuosi o plurimi non potevano essere stampate a Walmart”, ha rivelato Amanda al programma televisivo, riferendosi alla principale catena di supermercati nel Paese.

Le nuove rivelazioni di Amanda

Adesso, la 29enne americana è tornata a parlare dell’argomento e l’ha fatto facendo delle agghiaccianti rivelazioni in un podcast americano, On the Edge with Andrew Gold. La ragazza, nel dettaglio, ha confessato che l’attuale terza moglie del papà è in realtà la sua sorellastra e che se non fosse riuscita a fuggire – continuando così a vivere in questa setta - probabilmente sarebbe stata costretta a sposare un parente.“Ai bambini mancavano le orecchie, ma pensavamo che fosse normale”, ha raccontato Amanda spiegando che nella famiglia in cui è cresciuta si era arrivati anche a strappare le pagine dei libri di scienze per non dovere giustificare le malformazioni tra consanguinei.

"Finora abbiamo avuto solo tre leader”, ha raccontato Amanda a Andrew Gold, come ha riportato anche il DailyStar. Tutti e tre erano uomini della famiglia Kingston. John Daniel Kingston, è uno dei membri della famiglia più longeva della setta, fu condannato al carcere nel 1999: costrinse la figlia allora sedicenne a sposare il fratello e poi la picchiò con una cintura quando si ribellò al matrimonio incestuoso. John Ortell Kingston, invece, era il nonno di Amanda.

Le ripercussioni dell’incesto

“Volevano farci credere che sposare fratelli o sorelle fosse giusto”, ha raccontato la 29enne. Poi ha proseguito: “Ho litigato con un membro dell'ordine perché pensava che il governo stesse cercando di farci credere che a livello genetico avrebbero potuto esserci problemi”. “Gli dissi: 'Non vedi quel ragazzo? Non ha un orecchio.

E quell'altro? Ha problemi mentali'… Ma quando sei circondato da questo per tutta la vita pensi che sia normale”. Naturalmente, la poligamia ha portato a grandi famiglie allargate ed è per questo che Amanda ha concluso: “Tecnicamente ho 32 fratelli in totale".

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