Il Messico sprofonda nel caos e nella violenza dopo l'operazione che ha portato all'uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes 'El Menchò, il capo del cartello di Jalisco. Al momento le autorità hanno certificato la morte di 26 persone, tra cui una donna incinta e 17 agenti delle forze dell'ordine.
Molte compagnie aeree hanno sospeso i voli verso il Messico, mentre la Farnesina sta seguendo gli sviluppi invitando gli italiani sul posto a limitare gli spostamenti. Sospese anche alcune partite di calcio. E anche Washington esulta.Governo, rimossa la maggior parte dei blocchi stradali dopo scontri
Il gabinetto di sicurezza del governo messicano ha comunicato che la maggior parte dei blocchi stradali sono stati rimossi e le principali autostrade riaperte dopo le violenze seguite alla morte di Nemesio 'El Menchò Oseguera Cervantes. Lo riferisce la Cnn. Dopo l'operazione che ha portato all'uccisione del capo del cartello, presunti membri di gruppi criminali organizzati hanno incendiato autobus, bloccato strade e si sono scontrati con le forze dell'ordine. Lo stato occidentale di Jalisco, dove è stata svolta l'operazione, ha registrato il numero più alto di blocchi, 65, principalmente su strade federali e statali, nonché su vie urbane chiave.
Casa Bianca: "Usa hanno fornito supporto a operazione contro El Mencho"
"Gli Stati Uniti hanno fornito supporto di intelligence al governo messicano" nell'operazione nella quale Nemesio 'El Menchò Oseguera Cervantes "è stato eliminato". Lo ha confermato su X la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. "'El Menchò era un obiettivo di alta priorità per i governi messicano e statunitense, come uno dei principali trafficanti di fentanyl verso il nostro paese", ha spiegato. "Lo scorso anno, il presidente Trump ha giustamente designato il cartello Jalisco Nueva Generación come organizzazione terrorista straniera perché è esattamente quello che è. Nell'operazione, tre membri aggiuntivi del cartello sono stati uccisi, tre sono rimasti feriti e due sono stati arrestati", ha proseguito. "Il presidente Trump è stato molto chiaro: gli Stati Uniti garantiranno che i narcoterroristi che inviano droghe letali verso la nostra patria siano costretti a subire la giustizia che da tempo meritano. L'amministrazione Trump ha anche elogiato e ringraziato l'esercito messicano per la sua cooperazione e l'esecuzione di successo di questa operazione", ha aggiunto.
Presidente Sheinbaum, rimanere informati e mantenere la calma
"Il Ministero della Difesa Nazionale ha riferito in merito all'operazione condotta questa mattina dalle forze federali, che ha causato diversi posti di blocco e altri incidenti.C'è pieno coordinamento con i governi di tutti gli stati; dobbiamo rimanere informati e mantenere la calma. I profili social del Gabinetto di Sicurezza forniscono aggiornamenti continui. Le attività procedono normalmente in gran parte del Paese. Il mio riconoscimento all'Esercito Messicano, alla Guardia Nazionale, alle Forze Armate e al Gabinetto di Sicurezza. Lavoriamo ogni giorno per la pace, la sicurezza, la giustizia e il benessere del Messico". Così su X la presidente del Messico Claudia Sheinbaum Pardo.
Ambasciatore Usa, Stati Uniti sostengono Paese
L'ambasciatore statunitense in Messico, Ronald Johnson , ha elogiato le autorità messicane per la loro "professionalità e determinazione" nell'operazione contro Nemesio "El Mencho" Oseguera Cervantes.Johnson ha affermato che il cartello Jalisco New Generation, guidato da El Mencho, era "un'organizzazione narcoterroristica responsabile del traffico di fentanyl e dell'alimentazione della violenza nelle comunità (statunitensi e messicane)"."Esprimo il mio rispetto e la mia solidarietà ai funzionari e ai militari messicani che affrontano quotidianamente questi elementi criminali, spesso a rischio personale", ha scritto domenica in una dichiarazione.Ha affermato che gli Stati Uniti "sostengono fermamente il Messico in questa responsabilità e in questo sforzo condivisi".
Lezioni sospese in diversi Stati dopo violenze
Il governo dello Stato del Messico ( Edomex ) ha comunicato di mantenere un dispiegamento operativo permanente nei 125 comuni dello Stato e ha annunciato la sospensione delle attività scolastiche in 14 distretti per questo lunedì 23 febbraio 2026, come reazione alla violenza scatenata dalla morte di "El Mencho", leader del cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng). Lo riportano i media messicani.
Almeno ventisei morti negli scontri
Sono almeno 26 al momento i decessi confermati dalle autorità in seguito alle violenze esplose in Messico per l'uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes 'El Menchò, il capo del cartello di Jalisco. Tra le vittime civili figurano una donna al terzo mese di gravidanza e 17 agenti delle forze dell'ordine: quindici membri della Guardia Nazionale, un agente della Procura e una guardia carceraria. Sul fronte criminale si registrano otto decessi. Le forze dell'ordine hanno inoltre arrestato 27 persone: undici per gli episodi di violenza e 14 per i saccheggi ai danni di attività commerciali e istituti di credito
Violenze in Messico, sospese partite del campionato di calcio
A seguito delle violenze scoppiate dopo l'uccisione domenica del leader del Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng), la Federcalcio messicana (Fmf) ha annunciato la sospensione della partita di prima divisione in programma tra il Querétaro e il Juárez nella città di Querétaro. Sospese anche le partite in programma per domenica della Liga Premier (seconda divisione) e della Expansion League MX (promozione) nelle città di Guadalajara, Puerto Vallarta y Tampico, così come le partite della lega femminile, tra cui il 'classicò tra Guadalajara e América, in programma allo stadio Akron di Zapopan (Guadalajara).