Da sempre, gli Stati Uniti sono molto attenti e sensibili a un tema che divide: quello degli Ufo (Unidentified Flying Object). Negli ultimi giorni, la delicata tematica è stata messa in risalto dal Pentagono che ha desecretato alcuni documenti sugli oggetti volanti non identificati rivelando particolari che in molti potranno definire choc. I file riguardano vicende avvenute a partire dagli Anni Novanta, soprattutto nel periodo tra il 1947 e il 1968, fino ai giorni nostri.
Il contenuto dei documenti
“Il Pentagono ha iniziato a rilasciare al pubblico fascicoli precedentemente classificati su UFO/UAP, inclusi rapporti militari, resoconti di piloti, dati radar e indagini governative risalenti a decenni fa”, spiega il Dipartimento della Difesa. Diversi incidenti rimangono ufficialmente “non identificati” anche dopo l'analisi da parte dell'All-domain Anomaly Resolution Office (team americano di esperti per affrontare le anomalie non identificate).
Tra le parti più “succose” c’è il presunto incontro con entità extraterrestri. In una delle centinaia di pagine del report si legge che “alcuni testimoni hanno riferito di aver visto membri dell'equipaggio che sono atterrati con quegli oggetti. Erano alti da un metro a un metro e venti, avevano addosso quelli che sembrano essere caschi e tute spaziali”.
“Confidential”, è la parole d’ordine su ogni documento ormai reso pubblico dove si trovano anche rapporti degli astronauti a bordo della missione Apollo 12 nel 1969, fino a rapporti più recenti di vari funzionari delle forze dell'ordine o governativi.
Durante la missione Apollo 12, il secondo allunaggio con equipaggio, uno degli astronauti, Alan L. Bean, riferì al centro di controllo missione di aver visto "lampi di luce" che "navigavano nello spazio".
"Sembra che alcuni di questi oggetti stiano sfuggendo all'orbita lunare", affermava l'astronauta. "Si allontanano a tutta velocità e si dirigono verso le stelle”. Tre anni dopo, durante la missione Apollo 17 nel 1972, due astronauti riferirono di aver visto particelle di luce "molto brillanti". "Sembra il 4 luglio là fuori!" ha detto uno di loro, il pilota del modulo lunare Harrison "Jack" Schmitt.
Cosa è venuto a galla
I documenti appena rilasciati e pubblicati sul web includono incontri che coinvolgono piloti della Marina e oggetti che mostrano comportamenti di volo insoliti. Tra i contenuti maggiormente degni di nota, alcuni promemoria militari interni che descrivono "un possibile piccolo Uap (Fenomeni anomali non identificati, ndr)" in Iraq nel 2022, nonché "molteplici bagliori o luci di origine sconosciuta" osservati in Siria nel 2024. Le truppe statunitensi erano di stanza in Iraq e Siria in quel periodo nell'ambito delle operazioni in corso contro l'Isis.
“Trasparenza senza precedenti”
“Il Dipartimento della Guerra è in perfetta sintonia con il Presidente Trump per garantire una trasparenza senza precedenti riguardo alla comprensione da parte del nostro governo dei Fenomeni Anomali Non Identificati”, afferma il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth.
“Questi documenti, a lungo classificati, hanno alimentato speculazioni giustificate, ed è ora che il popolo americano li veda con i propri occhi. La pubblicazione di questi documenti declassificati dimostra il sincero impegno dell'Amministrazione Trump per una trasparenza senza precedenti”.