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"Ho ammazzato papà": 11enne spara al genitore e lo uccide: l'uomo gli aveva portato via la Nintendo Switch

Sotto choc la comunità della contea di Perry, in Pennsylvania: Douglas Dietz è deceduto a causa di un colpo d'arma da fuoco che lo ha ferito mortalmente alla testa

"Ho ammazzato papà": 11enne spara al genitore e lo uccide: l'uomo gli aveva portato via la Nintendo Switch
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Choc negli Stati Uniti, dove un bambino di soli 11 anni è accusato di omicidio per aver sparato al padre: alla base della follia che ha spinto il minore ad agire ci sarebbe la rabbia derivante dal sequestro della sua Nintendo Switch ad opera del genitore.

Stando a quanto riferito dalla polizia di stato della Pennsylvania a WGAL News 8, i fatti si sono verificati nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 gennaio nel distretto di Duncannon, all'interno del territorio della contea di Perry. Dopo aver ricevuto una segnalazione in cui si parlava di "un uomo privo di sensi", gli agenti sono intervenuti d'urgenza in un'abitazione sita in South Market Street intorno alle ore 3.20 del mattino: una volta giunti a destinazione, gli uomini in divisa hanno trovato già morto il 42enne Douglas Dietz, freddato con un colpo d'arma da fuoco alla testa. L'uomo è stato rinvenuto nel letto all'interno della camera che condivideva con la moglie. Le indagini hanno consentito agli inquirenti di identificare il figlio 11enne di Douglas, Clayton Dietz, come responsabile del terribile omicidio.

La moglie della vittima ha raccontato agli investigatori di essersi ridestata nel cuore della notte a causa di una forte esplosione e di aver immediatamente sentito un forte odore simile a quello prodotto dai fuochi d'artificio. Dopo aver cercato invano di scuotere il marito per capire anche da lui cosa potesse essere accaduto, la donna ha acceso la luce facendo la macabra scoperta. Clayton sarebbe poi entrato in camera da letto gridando: "Papà è morto". Gli agenti inviati sul posto hanno affermato di averlo sentito dire chiaramente e in modo inequivocabile alla madre: "Ho ucciso papà".

L'episodio è accaduto nel giorno del compleanno dell'11enne, che si è scoperto essere stato adottato dalla coppia nel 2018. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, moglie e marito erano andati a letto intorno alla mezzanotte, poco dopo aver festeggiato il bambino. Clayton ha dichiarato agli investigatori di aver trascorso una bella giornata in compagnia dei suoi, almeno fino a che il padre non gli aveva detto che era ora di andare a dormire, portandogli via la sua adorata Nintendo Switch: "Si è molto arrabbiato con lui".

Il bambino ha quindi preso nel cassetto del comodino del padre la chiave della cassaforte sita in camera da letto, convinto di trovare la consolle portatile che gli era stata confiscata poco prima dal genitore. Al suo interno, invece, c'era un'arma da fuoco. Clayton ha ammesso di aver "prelevato la pistola dalla cassaforte, caricato i proiettili e di essersi avvicinato al lato del letto di suo padre", si legge nella dichiarazione giurata. "Ha tirato indietro il cane e ha sparato contro Douglas". Quando gli inquirenti hanno chiesto a Clayton cosa pensava che sarebbe successo una volta premuto il grilletto, lui ha risposto solo che "era arrabbiato e non ci aveva pensato" .

L'11enne è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo: dopo che la richiesta di libertà su cauzione è stata respinta, il bambino si trova ora dietro le sbarre del carcere della contea di Perry, dove è prevista un'udienza il prossimo giovedì 22 gennaio.

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