Altre 500 sanzioni contro la Russia. Biden attacca Putin: "Deve pagare"

Joe Biden ha annunciato nuove sanzioni statunitensi contro la Russia: "Se Putin non paga il prezzo per morte e distruzione continuerà ad andare avanti"

Altre 500 sanzioni contro la Russia. Biden attacca Putin: "Deve pagare"
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Nel giorno in cui gli Stati Uniti annunciano nuove sanzioni contro la Russia, e dopo le offese lanciate all'indirizzo di Vladimir Putin durante una raccolta fondi a San Francisco, Joe Biden è tornato a puntare il dito contro il capo del Cremlino. Il presidente statunitense, in una dichiarazione in vista del secondo anniversario dello scoppio della guerra in Ucraina, ha spiegato che Putin deve pagare "per la sua aggressione all'estero e per la repressione a livello nazionale".

Biden avverte Putin

Biden ha sintetizzato le ultime azioni di Putin partendo dalla conquista della Crimea da parte di Mosca. "Dieci anni fa Putin ha occupato la Crimea e ha creato regimi fantoccio nelle regioni ucraine di Luhansk e Donetsk. Due anni fa ha cercato di cancellare l'Ucraina dalla carta geografica", ha ricordato l'inquilino della Casa Bianca, che il prossimo novembre si gioca la riconferma come presidente degli Usa. In ragione di questo, e per evitare che il leader russo possa proseguire nei suoi intenti, ha proseguito lo stesso Biden, il capo del Cremlino deve pagare.

"Se Putin non paga il prezzo per morte e distruzione, continuerà ad andare avanti. E i costi per gli Stati Uniti, insieme ai nostri alleati e partner della Nato in Europa e nel mondo, aumenteranno", ha affermato il presidente americano. "Ho indirizzato la mia amministrazione a rafforzare il sostegno per la società civile e i media indipendenti e per chi combatte per la democrazia nel mondo", ha quindi ribadito Biden, ad una settimana dalla misteriosa morte di Alexei Navalny, dissidente russo deceduto in circostanze misteriose nella colonia penale siberiana IK-3.

Nuove sanzioni alla Russia

Gli Stati Uniti sono pronti, come detto, a scatenare nuove sanzioni contro la Russia. "Oggi annuncio più di 500 nuove sanzioni contro la Russia per la guerra di conquista in corso contro l'Ucraina e per la morte di Alexei Navalny, coraggioso attivista anti-corruzione e il più feroce leader dell'opposizione a Putin", ha dichiarato Biden. Queste sanzioni, ha continuato il presidente statunitense, prenderanno di mira le persone legate all'incarcerazione di Navalny, nonché il settore finanziario russo, la base industriale della difesa, le reti di approvvigionamento e gli evasori delle sanzioni in diversi continenti. "Garantiranno che Putin paghi un prezzo ancora più alto per la sua aggressione all'estero e per la repressione a livello nazionale", ha detto ancora Biden.

"Se Putin non paga il prezzo per morte e distruzione, continuerà ad andare avanti", ha sottolineato Biden. "Stiamo inoltre imponendo nuove restrizioni all'esportazione a quasi 100 entità che forniscono un sostegno illegale alla macchina da guerra russa. Stiamo agendo per ridurre ulteriormente le entrate energetiche della Russia.

E ho incaricato il mio team di rafforzare il sostegno alla società civile, ai media indipendenti e a coloro che lottano per la democrazia in tutto il mondo", ha aggiunto Biden. "Il popolo americano e i cittadini di tutto il mondo sanno che la posta in gioco di questa lotta va ben oltre l'Ucraina", ha concluso l'inquilino della Casa Bianca.

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