In settimana, un jet della Raf, l'aeronautica militare britannica, con a bordo il ministro della Difesa, John Healey, ha subito un disturbo del segnale Gps mentre sorvolava la zona del confine russo. Lo riporta Bbc. Healey stava rientrando nel Regno Unito, dopo aver fatto visita ai soldati britannici in Estonia, quando è avvenuto l'incidente, come riportato per primo dal Times. Si ritiene che la Russia sia responsabile dell'attacco, che ha costretto i piloti a utilizzare un sistema di navigazione diverso, poiché il Gps dell'aereo è stato disattivato durante il volo di tre ore. L'incidente è avvenuto il giorno dopo la notizia che due aerei da guerra russi avevano intercettato "ripetutamente e pericolosamente" un aereo spia della Raf sul Mar Nero il mese scorso. Non è noto se Healey sia stato preso di mira intenzionalmente, ma la pubblicazione ha riferito che la traiettoria del volo era visibile sui siti web di tracciamento degli aerei. Il ministero della Difesa è stato contattato per un commento ma al momento non ha commentato in forma ufficiale.
Durante la sua visita in Estonia, Healey ha incontrato i militari britannici che partecipavano a un'esercitazione militare della Nato vicino al confine russo. Nell'episodio separato del mese scorso, un caccia russo Su-35 si è avvicinato a un aereo da ricognizione della Rivet Joint, arrivando a una distanza tale da attivare i suoi sistemi di emergenza e disattivare il pilota automatico. Un jet Su-27 ha inoltre effettuato sei passaggi ravvicinati davanti all'aereo della Raf, arrivando a soli sei metri di distanza.
Healey aveva elogiato la "straordinaria professionalità" dell'equipaggio della Raf durante gli "inaccettabili" sorvoli russi, che secondo il ministero della Difesa rappresentavano l'azione russa più pericolosa dal 2022, quando un pilota 'fuorileggè lanciò un missile contro un Rivet Joint sul Mar Nero.