Leggi il settimanale

La teaser strategy della Casa Bianca: prepariamoci il sacchetto di pop corn

C’è sempre una precisa strategia di comunicazione dietro le scelte social della Casa Bianca

La teaser strategy della Casa Bianca: prepariamoci il sacchetto di pop corn
00:00 00:00

C’è sempre una precisa strategia di comunicazione, a volte immediatamente comprensibile ai follower e agli utenti e altre molte meno, come sta succedendo in queste ore, dietro le scelte social della Casa Bianca. Ogni singolo post non è mai un post singolo, ma appartiene a un preciso filone narrativo che poi confluisce il suo carico di attenzione e reazioni nella più grande euristica della Golden Age Trumpiana. Premessa, l’esistenza di questo approccio olistico, diventa assai interessante provare a decodificare alcuni dei post pubblicati dagli account X e Instagram, non c’è traccia al momento sul feed di Facebook, dell’amministrazione americana.

Sei in tutto e tutti alquanto criptici, quasi fossero stati postati per sbaglio: negli ultimi quattro, ci sono le immagini completamente sfocate, con i pixel sballati che rendono la foto indefinibile, di Donald Trump e del suo vice JD Vance. Ma, non è neanche detto che, e lo scopriremo a breve, quelli che sembrano essere a una prima interpretazione il presidente e il vice presidente si rivelino altri. Come era prevedibile i follower si sono ingaggiati nei commenti provando a chiedere e a capirne il senso, ma altrettanto a divertirsi con meme e risposte sarcastiche o rivelatrici del mistero.

Insomma, la scelta dei post-teaser, mutuata dalla comunicazione commerciale che poggia per l’appunto su un messaggio pubblicitario che sfrutta la poco chiarezza di tutti i suoi elementi per generare una curiosità e l’hype nei pubblici che si intende raggiungere – da anni utilizzata con alterne fortune per catturare l’attenzione dei mercati e dei consumatori prima del lancio ufficiale di un prodotto, di un nuovo brand o di un evento – sta funzionando benissimo anche calata in un contesto istituzionale. Infatti, se non è del tutto palese l’approdo di questa strategia, è però evidentissimo che lo staff social che lavora al 1600 di Pennsylvania Avenue sta provando a dirottare la nostra attenzione su prossimi annunci e nuove iniziative che l'Amministrazione Trump di appresta a comunicare.

C’è solo da attendere pazientemente, come del resto si capisce già dal primo post pubblicato il 26 marzo, e che solo su X ha incassato 22 milioni di visualizzazioni, in cui c’è una clip di solo 4 secondi che sembra anticipare l’inizio di un video. Insomma, prepariamoci il sacchetto di pop corn.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica