Dei quasi 50 morti nell'incendio del locale "Le Constellation" di Crans Montana, sono diventati adesso 24 i corpi a cui la polizia svizzera ha dato un nome e un cognome tra cui anche le sei vittime italiane: ai quattro precedentemente identificati, il sedicenne bolognese Giovanni Tamburi, il sedicenne milanese Achille Barosi, il quasi diciassettene genovese Emanuele Galeppini e la sedicenne milanese Chiara Costanzo, si aggiungono la quindicenne italosvizzera Sofia Prosperi ed il sedicenne romano Riccardo Minghetti.
Chi sono gli italiani
Per quanto riguarda Tamburi, si trovava in vacanza con la sua famiglia. Barosi e Costanzo si conoscevano, erano amici, con il primo che si era inizialmente salvato dalle fiamme ma poi è tornato dentro il locale perché voleva riprendere telefonico e cellulare. Promessa del golf era Galeppini che faceva già parte della classifica mondiale. Tra le ultime vittime identificate in ordine cronologico, Prosperi viveva a Mendrisio con il padre che si era trasferito lì per motivi lavorativi. Minghetti, invece, faceva parte dei feriti finiti in ospedale e non ancora identificati.
Le parole di Tajani
"Purtroppo le vittime italiane sono sei, tutte accertate. I feriti invece stanno per essere accompagnati tutti in Italia. Tre saranno oggi al Niguarda e una a Torino", ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista al Tg2. "Per quanto riguarda invece i feretri saranno accompagnati in Italia con un volo di Stato organizzato dall'Aeronautica militare". Tra i nuovi identificati non italiani si sono aggiunte quattro giovani ragazze svizzere di 18 anni, due di 15 anni e una di 14 anni; sei cittadini svizzeri di 31 anni, 20 anni, 18 anni, 17 anni e due di 16 anni; un cittadino rumeno di 18 anni; un francese di 39 anni e un cittadino turco di 18 anni.
Tra i nuovi identificati non italiani si sono aggiunte quattro giovani ragazze svizzere di 18 anni, due di 15 anni e una di 14 anni; sei cittadini svizzeri di 31 anni, 20 anni, 18 anni, 17 anni e due di 16 anni; un cittadino rumeno di 18 anni; un francese di 39 anni e un cittadino turco di 18 anni.
9 gennaio lutto nazionale
Per l'immane tragedia che rimarrà per sempre scolpita nella memoria e nei cuori della Svizzera, dell'Italia e di numerosi altri Paesi per la perdita di giovani vite, la confederazione elvetica ha stabilito una giornata di lutto nazionale per la giornata di venerdì 9 gennaio in memoria delle vittime dell'incendio scoppiato all'interno del disco bar. Alle ore 14 è previsto un minuto di silenzio, le campane delle chiese suoneranno in tutta la Svizzera è una cerimonia ufficiale di commemorazione funebre si terrà nella località del Cantone delle Vallese. Domenica 4 gennaio, invece, sarà celebrata una messa dal vescovo di Sion Jean-Marie Lovey cui seguirà una marcia silenziosa nelle vie del paese.
Il messaggio del Papa
Il vescovo della città di Sion, Jean-Marie Lovey, nel corso della Messa celebrata domenica 4 gennaio a Crans-Montana in memoria della vittime del rogo di Capodanno ha letto un messaggio di Papa Leone XIV. "Si unisce al nostro dolore e desidera manifestare la sua compassione e sollecitudine alle famiglie delle vittime e sostenere il coraggio di coloro che soffrono", ha affermato il vescovo.
Le parole di De Pascale
Fra le vittime italiane anche il giovane Giovanni Tamburi, 16 enne bolognese: per questo motivo il presidente della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Tamburi, ha diramato una nota di cordoglio.
"È una notizia che ci riempie di ulteriore e intenso dolore: quanto successo è davvero terribile. Ci stringiamo alla famiglia di Giovanni Tamburi e ai suoi cari, a cui, a nome dell'intera comunità regionale, inviami profondo cordoglio e solidarietà. Tutta l'Emilia-Romagna è con loro".