Cronaca locale

Il branco vandalizza la fontana come sui social. Ma poi il gesto inaspettato

Quattro ragazzini hanno voluto emulare un video visto sui social, ma pentiti del gesto sono andati dal sindaco. Il primo cittadino: "Ringrazio loro e i genitori"

Il branco vandalizza la fontana come sui social. Ma poi il gesto inaspettato

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Vandalizzano la fontana come sui social, poi il gesto inaspettato del branco

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Una storia che oggi potrebbe sembrare impensabile. Invece è accaduta, a Barletta, la cittadina pugliese della "disfida". Quattro ragazzini con un'età compresa tra i 17 e i 18 anni nella notte tra il 2 ed il 3 giugno scorsi hanno versato del sapone nella fontana di Piazza Conteduca, nei pressi del centro cittadino. Per giorni c'è stato lo sdegno dell'intera comunità per quanto accaduto, ma nessuno sapeva chi potesse aver compiuto l'incivile gesto.

A distanza di circa dieci giorni, questa mattina, i responsabili si sono recati nella sede del Comune e hanno chiesto scusa al sindaco per la bravata. Andrea, Pasquale, Angelo e Michele (questi i loro nomi), si sono detti mortificati di quanto hanno fatto spiegando che il loro gesto ha voluto emulare un video visto sui social network.

A darne notizia proprio sui social (in particolare sulla sua pagina Facebook) il primo cittadino, Cosimo Cannito, probabilmente compiaciuto per il gesto di onestà dei quattro ragazzini. Lo stesso sindaco, subito dopo l'atto vandalico, aveva chiesto le scuse da parte degli autori e aveva annunciato di sporgere denuncia alle forze dell'ordine.

"Stiamo sporgendo denuncia contro gli autori di questa bravata. Abbiamo atteso, qualche giorno, confidando nel buon senso dei ragazzini responsabili e dei loro genitori. Parleranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Prosegue la nostra battaglia ai vandali e nei confronti di chi deturpa i luoghi pubblici della nostra città." Aveva scritto il sindaco.

Sono passati poco più di dieci giorni e quelle scuse sono arrivate. Un gesto, da parte dei ragazzini, di grande valore. Assumersi le responsabilità del danno arrecato e chiedere scusa non è certo da tutti.

"I ragazzi si sono impegnati a donare una piccola somma in favore di associazioni no profit cittadine al fine di risarcire il danno provocato sia alla fontana che all’immagine della nostra città. Ringrazio i ragazzi e i loro genitori per il gesto compiuto. Il mio auspicio è che ciò possa far riflettere tanti altri ragazzi che si rendono inconsciamente responsabili di tali episodi. Chiedo ai nostri giovani di amare e rispettare Barletta." ha pubblicamente scritto il sindaco sulla pagina 'Mino Cannito'.

Una vicenda spiacevole ma che si conclude positivamente e con buon senso. Ringrazio i ragazzi e i loro genitori", ha commentato, ancora, Cannito alla stampa.

"Il mio auspicio - ha concluso il sindaco - è che quanto accaduto possa far riflettere tanti altri ragazzi che si rendono inconsciamente responsabili di tali episodi." E poi l'appello: "Chiedo ai nostri giovani di amare Barletta: è casa vostra, è la città che ci ha dato alla vita".

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