Le ali di Milano

Business aviation, Sea Prime negli Usa promuove la sostenibilità

Alla Schedulers and Dispatchers Conference di Nashville con un focus sulla crescita green. Il nuovo hangar per la manutenzione a Linate Prime per la manutenzione ottiene una valutazione BREEAM® Excellent

Business aviation, Sea Prime negli Usa promuove la sostenibilità

Sea Prime, che con il brand Milano Prime gestisce le infrastrutture di business&general aviation negli aeroporti di Linate e Malpensa ed è uno dei principali operatori in Italia e in Europa, partecipa all'edizione 2023 della Schedulers and Dispatchers Conference a Nashville negli Stati Uniti, uno degli eventi di settori più importanti per il settore che si tiene fino al 26 gennaio.

Appuntamento a cui partecipa all’insegna della sostenibilità dopo un inizio di 2023 molto positivo per Milano Prime, che ha registrato +25% di movimenti di business aviation rispetto al 2022 anche grazie alla Milan Fashion Week Men appena conclusa, confermando come Sea Prime continua a concentrarsi anche per il 2023 sulla una crescita sostenibile.

Il nuovo hangar per la manutenzione di Linate Prime, di 4.700 metri quadrati, che entrerà in funzione a breve, ha ottenuto un design rating Excellent (84,7% di punteggio complessivo) secondo il metodo di valutazione di sostenibilità riconosciuto a livello internazionale, BREEAM®, con punteggi intorno al 90% per le categorie “Management”, “Energy” e “Health and Wellbeing”. L’ hangar - l'undicesimo di Milano Prime a Linate - consolida e amplia la Bombardier Authorized Service Facility gestita da Sirio Spa, parte del gruppo Directional Aviation.

Sempre da quest’anno un altro importante passo verso la sostenibilità è la possibilità, per gli operatori di business aviation che operano o transitano da Milano Prime, il primo in Italia, di fare rifornimento con Eni Biojet, miscela di JetA1 con il 20% di biocarburante prodotto da materie prime di scarto, grassi animali e oli vegetali, un passo importante nel processo di decarbonizzazione. Il Saf è un sostituto del tradizionale carburante per jet a base fossile che può ridurre le emissioni di gas serra di oltre il 90%.

“Siamo davvero orgogliosi dei risultati ottenuti fino ad oggi, che abbiamo raggiunto grazie alla preziosa collaborazione e fiducia di partner e stakeholder, e di vedere che anche il 2023 si è aperto all’insegna della crescita - commenta Chiara Dorigotti, chief executive officer di Sea Prime -. Il risultato ottenuto con la certificazione BREEAM® per il nuovo hangar la dimostrazione tangibile della scelta di sostenibilità fatta anche nello sviluppo di nuove infrastrutture che rimane il nostro principale obiettivo per il prossimo periodo”.

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