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Choc a Palermo, bimba si sente male a scuola per il freddo: termosifoni rotti da 13 anni

La bambina era scossa da tremori ed aveva assunto un preoccupante colore violaceo. Ecco che cosa succede

Choc a Palermo, bimba si sente male a scuola per il freddo: termosifoni rotti da 13 anni
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Una storia incredibile quella avvenuta in una scuola per l'infanzia di Palermo. Una bambina di soli 4 anni si è sentita male a causa del freddo, e il dirigente scolastico ha deciso di dare l'allarme, denunciando una situazione a dir poco insostenibile. Il caso ha provocato la dura reazione dei sindacati.

Stando a quanto riferito sino ad ora, il fatto si è verificato martedì scorso in un'aula dell'Istituto comprensivo statale Luigi Capuana. I bambini stavano facendo attività in classe quando la piccola ha accusato un malore. Soffrendo molto il freddo, ha cominciato a tremare violentemente e ha assunto un colorito violaceo che ha fatto subito pensare a un rischio di ipotermia. Il personale stava per allertare i soccorsi, ma alla fine la bambina si è ripresa e non è stato necessario contattare il 118. Rimane il fatto che la situazione è davvero molto grave: non è accettabile che i piccoli studenti facciano lezione in condizioni del genere.

"Non è più accettabile che i termosifoni del plesso Turrisi – che conta 280 alunni, tra infanzia e scuola primaria – non funzionino da ben 13 anni, nonostante le continue proteste mie e del dirigente scolastico che c'era prima di me", ha dichiarato ad Ansa il dirigente scolastico, Giuseppe Carlino. "Non è una situazione tollerabile. I tetti di quel plesso sono altissimi e i bambini sentono freddo. L'amministrazione comunale mi ha assicurato che in questi giorni farà intervenire una ditta", ha aggiunto.

Ovviamente, una volta diffusa la notizia, è scoppiata la polemica. Il caso è stato portato all'attenzione dalla Flc Cgil Palermo e dalla Fillea Cgil Palermo. Entrambi i sindacati hanno espresso preoccupazione e chiesto a gran voce interventi immediati. "In alcuni istituti gli impianti di riscaldamento risultano rotti e vetusti, in altri completamente assenti", hanno dichiarato i rispettivi segretari generali.

Si parla di aule in cui le temperature sono così basse da ricordare quelle di un frigorifero.

Gli studenti, grandi e piccoli, non meritano questo. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato. Ci sono altri istituti che si trovano in condizioni a dir poco precarie e necessitano di tempestivi interventi.

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