Una lieve ferita a un dito: questo il bilancio di quanto registrato ieri mattina all’interno dell’istituto Itet Daverio Casula Nervi di Varese, in via Bertolone, dove due studenti sono stati pizzicati mentre stavano maneggiando un coltello. Come riportato da Varesenews, dagli accertamenti iniziali sarebbe emerso che i due ragazzi coinvolti stavano utilizzando una lama quando, per cause ancora in fase di ricostruzione, uno di loro si è procurato la lesione superficiale. La ferita non ha comportato conseguenze gravi e non è stato necessario il trasferimento in ospedale.
Nonostante il coinvolgimento di un’arma abbia destato attenzione, le verifiche effettuate dalla polizia e dall’autorità scolastica escluderebbero al momento l’ipotesi di una lite vera e propria o di un'aggressione. Gli organi competenti procederanno comunque ad approfondire la dinamica dei fatti per chiarirne con precisione le responsabilità. A titolo precauzionale è stata inviata un’ambulanza sul posto, che non ha però effettuato alcun trasporto sanitario. Sono intervenute anche due volanti della Polizia di Stato, rimaste all’esterno dell’edificio per svolgere gli accertamenti e raccogliere le testimonianze. Il coltello utilizzato è stato posto sotto sequestro e il ragazzo coinvolto è stato convocato in questura.
In base alle informazioni a disposizione, non si segnalano altri studenti coinvolti né ripercussioni sull’ordine pubblico. L’attività scolastica non ha subito interruzioni e le lezioni si sono svolte regolarmente per il resto della giornata, mentre proseguono le verifiche con il supporto del personale dell’istituto e dei compagni di classe.
Il preside Daniele Marzagalli ha annunciato pesanti conseguenze in seguito all'accaduto che verranno vagliate nel corso di un prossimo consiglio di classe. Un caso, dopo la vicenda di La Spezia, che riaccende i riflettori sull'emergenza violenza nelle scuole.