Firenze, uomo nudo si arrampica sulla statua in piazza Signoria. Sul corpo la scritta "censurato"

Si tratta di Vaclav Pisvejc, 56 anni, già noto alle forze dell'ordine come "imbrattatore seriale". È stato arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e atti osceni. Nel 2018 colpì alla testa con un quadro Marina Abramovic

Firenze, uomo nudo si arrampica sulla statua in piazza Signoria. Sul corpo la scritta "censurato"
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Un uomo nudo e con impressa sul corpo la scritta "censurato" si è arrampicato sulla statua in marmo raffigurante Ercole e Caco, opera di Baccio Bandinelli, collocata davanti a Palazzo Vecchio in piazza della Signoria a Firenze. Si tratta di Vaclav Pisavejc, 56 anni, cittadino ceco, sedicente artista e performer, già noto alle forze dell'ordine come "imbrattatore seriale". Dopo essere stato identificato, i carabinieri lo hanno arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Gli sono stati contestati anche i reati di atti osceni e deturpamento di beni culturali.

La protesta

Una scena quasi surreale a cui hanno assistito decine di persone che, questa mattina, si erano radunate in piazza della Signoria per partecipare all'evento "Corri la vita", una marcia di solidarietà organizzata dall'associazione omonima per sostenere la raccolta fondi in favore di progetti dedicati alla cura del tumore al seno. L'uomo, completamente svestito anche dell'intimo, ha scalato la statua restando poi saldamente aggrappato alle raffigurazioni marmoree di Ercole e Caco per alcuni di minuti. Invitato a scendere, Pisavejc si è rifiutato costringendo due carabinieri ad arrampicarsi sul monumento per recuperarlo. Dopo averlo blocclato, i militari dell'Arma lo hanno scortato in caserma per gli accertamenti di rito. A seguito dell'identificazione il sedicente artista è stato arrestato.

Chi è Valcav Pisavejc

Noto "imbrattatore seriale", come è stato ribattezzato dalla stampa locale, Pisavejc non è nuovo a proteste e gesti dimostrativi (anche violenti). Come ben ricorda il Corriere.it, nel gennaio del 2018 imbrattò con la vernice rossa una scultura di Urs Fischer collocata in piazza della Signoria. Qualche mese più tardi, a settembre, il presunto performer ceco balzò agli "orrori" della cronaca per aver colpito alla testa con un quadro Marina Abramovic nel cortile di Palazzo Strozzi. E ancora, nel 2020, si arrampicò sull'installazione dell'artista Mimmo Palladino in piazza Santa Maria Novella. A settembre del 2021, vandalizzò l'opera temporanea di Giuseppe Pennone e, nel 2022, gettò della vernice colorata sul leone rampante di Francesco Vezzoli, sempre in piazza della Signoria. Mentre quattro mesi dopo incendiò un drappo nero esposto sulla copia del David di Michelangelo in segno di solidarietà per le vittime della guerra in Ucraina.

Sollazzo (Fratelli d'Italia): "Inaccettabile"

"Scene di ordinaria follia a Firenze, davanti Palazzo Vecchio: Pisvejc Vaclav, compie indisturbato l’ennesima sceneggiata", è stato il commento a caldo di Simone Sollazzo capogruppo di Fratelli d'Italia presso il Quartiere due di Firenze.

"Alcune domande sorgono spontanee: dove era e perché il nostro Sindaco, forse provato dalla prova in Corri la vita, non è riuscito a bissare l’eroico gesto di qualche mese fa? - recita il post pubblicato su Facebook - Come è possibile che, in una mattinata che vedeva il capolinea di arrivo di Corri la vita proprio in Piazza Signoria, Pisvejc Vaclav sia riuscito ad agire indisturbato? Dove sono le centinaia di vigili urbani? Forse erano troppo impegnati a multare gli onesti cittadini? Perché a distanza di pochi mesi non è possibile e non è accettabile che la zona davanti Palazzo Vecchio sia così facilmente accessibile".

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