Inaugurate Micam e Mipel, le due manifestazioni internazionali di riferimento dedicate alla calzatura, alla pelletteria e all’accessorio moda aperte fino al 24 febbraio in Fiera Milano che fanno sistema e si propongono a visitatori e buyer italiani e internazionali con format rinnovati proponendo le nuove collezioni con quasi mille espositori. All’apertura hanno partecipato il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, l’ assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Debora Massari, il presidente di Micam e Assocalzaturifici Giovanna Ceolini e il presidente di Mipel Claudia Sequi.
Incontro in cui è stata sottolineata in particolare l'attenzione alla formazione dei giovani con l' Academy Hub di Micam, una vera e propria “fabbrica” dove gli studenti possono seguire e scoprire tutti i segreti del settore, dal design alla realizzazione del prodotto da indossare e che ha visto la firma del Protocollo d’intesa con il ministero dell’Istruzione e del Merito.
“La moda italiana non è solo creatività, è soprattutto manifattura e competenze. Ma senza un adeguato ricambio generazionale, questo patrimonio rischia di disperdersi”, ha detto Giovanna Ceolini, presidente di Confindustria Accessori Moda.
L’accordo, siglato congiuntamente da Confindustria Moda e Confindustria Accessori Moda, punta a garantire il futuro del Made in Italy attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni e imprese, segnando un cambio di passo culturale: il passaggio dal concetto di Alternanza a quello di Formazione scuola-lavoro. "Il presente del settore dipende dalla capacità di accompagnare i giovani verso professioni che richiedono conoscenze tecniche, digitali e artigianali sempre più integrate", ha aggiunto Giovanna Ceolini, definendo il sistema moda come una vera "infrastruttura industriale" del Paese. Al centro della strategia ci sono il rafforzamento dei percorsi ITS e il modello formativo 4+2, strumenti ritenuti decisivi per garantire un ricambio generazionale qualificato e la salvaguardia dei saperi tradizionali. L’intesa prevede inoltre il coinvolgimento diretto delle aziende nella co-progettazione dei programmi scolastici e nell’aggiornamento dei docenti, con l'obiettivo di certificare competenze professionali reali e immediatamente spendibili sul mercato.
"Non è solo un adeguamento normativo – ha spiegato ancora il presidente Ceolini rivolta ai giovani – ma il riconoscimento di una nuova politica nazionale di integrazione tra scuola e impresa". La moda italiana ha bisogno del vostro talento e della vostra curiosità. Questo Protocollo è una porta aperta sul vostro futuro. "Oggi non celebriamo solo un accordo – ha concluso – ma riaffermiamo l'impegno del settore verso la crescita del Paese e la valorizzazione del capitale umano”.
“Con MIcam e Mipel celebriamo due eccellenze che vanno oltre il singolo settore: esprimono la qualità, lo stile e il talento del Made in Italy. Qui, insieme alle altre manifestazioni inaugurate in questi giorni - TheOne Milano, Sì SposaItalia Collezioni e Fashion&Jewels - si incontrano filiere produttive e artigianali che, dialogando tra loro, generano valore per il Paese e rafforzano la nostra presenza sui mercati internazionali” ha invece evidenziato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano. “In un contesto globale in cui alcuni Paesi competono sul prezzo, l’Italia non deve omologare il prodotto, ma continuare a competere sulla qualità, sull’innovazione, sulla formazione e sul talento, ambiti nei quali siamo riconosciuti leader nel mondo. Il sistema fieristico è un’infrastruttura strategica e uno strumento di politica industriale e diplomazia economica: crea relazioni, rafforza l’export e consolida la reputazione internazionale dell’Italia”.
“È la stessa capacità di fare sistema che abbiamo visto con le Olimpiadi: un successo globale che ha proiettato nel mondo il know-how milanese e italiano e che lascia una legacy concreta, dalla riconversione dei padiglioni 13 e 15 al nuovo impianto per il ghiaccio operativo da ottobre, fino alla nuova casa del ghiaccio su cui sono in corso gli studi di fattibilità e che regalerà al territorio uno spazio stabile dedicato agli sport invernali e ai giovani. Le grandi manifestazioni non sono eventi isolati, ma investimenti strutturali sul futuro industriale e territoriale del Paese”, ha concluso Bozzetti.
Micam e Mipel si inseriscono nel calendario di Fashion Link Milano, il progetto che riunisce in contemporanea le due manifestazioni con Milano Fashion & Jewels, Sì Sposaitalia Collezioni e The One Milano, offrendo ai buyer una visione integrata del mondo moda e accessori.
A partire da settembre 2026 si aggiungeranno a Fashion Link Milano anche le manifestazioni Lineapelle e Simac Tanning Tech per completare l’offerta fieristica integrata del mondo della moda.