Lo “Human retail”, la nuova cultura del negozio per l’abitare contemporaneo, il mondo della casa e il lifestyle di chi la vive sono al centro di Milano Home 2026 aperta da domani 22 fino al 25 gennaio in Fiera Milano con oltre 750 brand, in aumento di oltre il 20% rispetto al 2025 e una presenza internazionale (oltre il 20%) degli espositori in gran parte provenienti da Francia, Germania, Spagna e Olanda ma non solo. Partecipazioni che sottolineano il profilo sempre più europeo della manifestazione organizzata da Fiera Milano in collaborazione con GeFi–Gestione Fiere, e la sua capacità far dialogare qualità produttiva, cultura del progetto e manifattura, valorizzando le filiere italiane ed europee come leva competitiva per il sistema casa e il retail specializzato che offre ai professionisti l’opportunità di “leggere” l’evoluzione dell’abitare e interpretare i nuovi modelli di relazione tra brand, negozi e persone.

Milano Home si sviluppa infatti come un osservatorio attivo sul retail contemporaneo: la casa è luogo di sperimentazione e il negozio diventa centrale nella relazione tra prodotto, territorio e persone, in un mercato segnato da nuove abitudini di consumo. Così lo "Human Retail" mette al centro l’esperienza, la competenza e l’incontro in un negozio ripensato come uno spazio capace di generare valore culturale oltre che commerciale perché seleziona, racconta, interpreta i prodotti in vendita, è il punto di contatto tra manifattura, design, comunità e mercati internazionali.

Questa edizione offre così inedite occasioni di business, relazioni e approfondimenti senza frontiere per il “sistema casa e lifestyle”, un networking internazionale con buyer provenienti dall’Italia (54%) ed Europa (20%), da Nord Africa (4%), Medio Oriente (8%), Nord America (7%) e Asia (7%) individuati dalla rete di Brand Ambassador della manifestazione e il supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
“Milano Home nasce per accompagnare il settore in una fase di trasformazione: non è solo una fiera di prodotto, ma un ambiente progettato per mettere in relazione competenze, visioni e mercati, aiutando aziende e retailer a interpretare con maggiore consapevolezza il proprio ruolo”, spiega Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano.

QUATTRO PADIGLIONI, QUATTRO MODI DI VIVERE LA CASA
Il percorso espositivo è concepito un racconto attraverso quattro padiglioni tematici: Vibes, dedicato al tessile e alla decorazione; Mood, che racconta l’universo del regalo e dell’oggettistica lifestyle; Elements, incentrato su design e artigianato; Taste, dedicato alla tavola e alla cucina.
In questo racconto si inseriscono aree e progetti speciali curati da esperti e dedicati a innovazione, manifattura d’eccellenza, nuovi linguaggi dell’abitare. The Green Circle è lo spazio espositivo e area di osservazione e confronto sulla sostenibilità applicata all’abitare; Manifatture in Scena il progetto dedicato alla valorizzazione delle grandi tradizioni manifatturiere internazionali legate all’arte della tavola e dell’oggetto; Nove Botteghe+9, propone un percorso immersivo tra materia, tecniche di lavorazione e sensibilità artigianali contemporanee; Agorà, per la prima volta a Milano Home, è un modello di bottega evoluta idove tradizione e ricerca convivono e ridefinendo il negozio come luogo di esperienza; Brand Power l’evento dedicato al mondo del promozionale e dell’incentive.
Tra le novità di questa terza edizione: BauHouse dedicato al mondo degli animali domestici; GourMeet, focalizzato su una selezione di cibi confezionati di alta gamma; Scandinavian Mood, spazio ispirato allo stile nordico contemporaneo.
Il calendario di incontri, workshop ed
esperienze, studiato per accompagnare i professionisti del settore nella comprensione del mercato e degli scenari futuri, si affianca alla parte espositiva, sempre nel segno dello Human Retail.Tutte le informazioni su https://www.milanohome.com/