Le ali di Milano

"Nice to Meet You", l'arte digitale celebra Milano a Malpensa

Il progetto promosso da Sea e curato da Meet Digital Culture Center propone alla Porta di Milano il meglio della creatività digitale italiana firmata da Carlo Stanga, Chiara Luzzana, Streamcolors e fuse*

"Nice to Meet You", l'arte digitale celebra Milano a Malpensa

Il finissage dell’innovativa rassegna d’arte digitale Nice to Meet You ha celebrato all'aeroporto di Milano Malpensa la prima fase della collaborazione con Meet Digital Culture Center, che ha portato, per la prima volta in una aerostazione una forma d’arte all’avanguardia, moderna e digitale. Un progetto promosso da Sea, la società di gestione degli scali milanesi, e curato da Meet Digital Culture Center che ha scelto il meglio della creatività digitale italiana raccogliendolo in una rassegna pensata per l’aeroporto e firmata da Carlo Stanga, Chiara Luzzana, Streamcolors e fuse*.

Malpensa-presentazione Nice to Meet You

Si è così voluto rendere omaggio alla città di Milano, un benvenuto ai passeggeri in arrivo e un saluto a quelli in partenza grazie a una rassegna che invita a “incontrare” una nuova Milano proponendo un racconto fatto di immagini, animazioni e suoni che hanno sorpreso, stupito e coinvolto coloro che sono passati dalla Porta di Milano, il celebre spazio espositivo di Malpensa, dove il ledwall di oltre 12 metri ne ha mostrato i contenuti.

“Abbiamo scommesso sull’innovazione, scegliendo una forma d’arte diversa da quella tradizionale - ha detto Michaela Castelli, presidente di Sea, Aeroporti di Milano - perché abbiamo voluto sorprendere le diverse culture e sensibilità che passano in aeroporto. Lo abbiamo fatto mostrando loro la nostra città, Milano, in una forma inedita e contemporanea. Sono contenta di essere qui oggi a festeggiare il successo di questa nuova tendenza artistica".

“Questo progetto è stato per Meet un debutto perfetto per promuovere una nuova consapevolezza della dimensione creativa dell'arte digitale - ha sottolineato Maria Grazia Mattei, founder e presidente di Meet -. L’arte digitale di cui tanto si parla oggi è stata finalmente derubricata dal capitolo della tecnologia e una rassegna come Nice to Meet You con la sua proposta di opere site-specific realizzate dai talenti presenti nel nostro Paese, restituisce bene l’idea di un mondo dinamico, versatile nell’uso creativo dei nuovi media, in grado di tramettere visioni e offrire esperienze empatiche ed emozionali”.

Nice to Meet You Malpensa

Meet, il primo Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale nato a Milano con il supporto di Fondazione Cariplo, ha ideato e curato la rassegna partendo dai lavori dei quattro creativi italiani che con l’uso di linguaggi digitali hanno sperimentato nuove traiettorie espressive: dalla caleidoscopica arte generativa degli Streamcolors alla data-visualization in tempo reale dei fuse*, passando per il sound design immersivo di Chiara Luzzana e la visionaria illustrazione animata di Carlo Stanga.

Con cadenza trimestrale, le opere degli altri artisti selezionati si sono alternate alla Porta di Milano fino al finissage in cui si alternano assieme con i loro lavori. Nel presentare a un pubblico internazionale il meglio dell’arte digitale italiana Nice to Meet You proietta Milano nel circuito delle metropoli creative globali: una città dinamica e in divenire, che parla con i linguaggi contemporanei e sperimenta nuovi immaginari urbani.

Malpensa mostra arte digitale Martinazzoli Brunini

Il progetto arricchisce l’offerta culturale dell’aeroporto di Milano Malpensa con una proposta di forte impatto ed espressività e che dialoga con le opere d’arte che la Porta di Milano ospita regolarmente. In questi giorni infatti si può ancora ammirare Rethink the City di Matteo Mezzadri.

Il PROGRAMMA DI “NICE TO MEET YOU”

Stream Machine Milano - Streamcolors
Installazione interattiva con immagini di grande impatto emotivo dal 1744 ai giorni nostri dei luoghi e temi simboli di Milano: il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele, la Scala, i Navigli, il Castello Sforzesco, i trasporti e lo skyline. È il racconto della storia della città che, attraverso riferimenti pittorici e fotografici, si trasforma in opere di arte digitale contemporanea. È la possibilità di prendere in prestito l’arte dei quadri e delle fotografie, sia d’epoca che dei giorni nostri, per proiettare Milano in un futuro immaginifico con l’occhio digitale della macchina e il gusto estetico di ogni viaggiatore.

Latentscape - fuse*
È un’installazione audiovisiva che trae ispirazione dal concetto di immagine latente in ambito fotografico: un’impronta invisibile lasciata dalla luce sulla pellicola che viene rivelata solo dopo il suo sviluppo. In modo analogo i dati generati dagli abitanti della città di Milano e dai suoi visitatori generano paesaggi digitali astratti lasciando una traccia ottenuta della loro analisi ed interpretazione in tempo reale. I dati costituiscono così un’immagine invisibile della città, una mappa di ciò che non è manifesto e che in Latentscape viene rivelato.

The Sound of Milano - Chiara Luzzana
Le 24 ore di Milano raccontate attraverso campionamenti acustici che si trasformano nella colonna sonora della città. L’artista, sound designer internazionale, da anni viaggia il mondo con il progetto “The sound of the city”®, collezionando suoni, rumori e voci di ogni città, per trasformarli in visionarie colonne sonore. Un viaggio in solitaria, quello di Chiara Luzzana, munita di microfoni che adora costruire, attrezzatura video, uno zaino da oltre 20 kg ed una sola missione: trasformare i suoni di ogni città, nella colonna sonora del mondo.

Popping up Milano - Carlo Stanga
Opera animata che mostra la ricca offerta architettonica, culturale e umana di Milano attraverso un percorso sognante e immaginifico. Una continua scoperta tra ambienti esterni e interni, piazze, teatri, uffici, metropolitane che attraversano un sottosuolo decorato. Illustrazione e animazione si fondono in una narrazione sognante e metafisica. Milano ritrova sé stessa e libera la propria prorompente energia in un crescendo di suoni e immagini.

Commenti