Un uomo di 36 anni, presidente del centro islamico di Monteroni d'Arbia (in provincia di Siena) risulta indagato per associazione con finalità di terrorismo islamico. Lo riporta oggi 13 marzo il Corriere di Siena, specificando come la Dda di Firenze abbia ordinato una perquisizione a carico del trentaseienne: gli agenti della Digos hanno raggiunto l'abitazione dell'uomo, presidente dell'associazione Nur, portando via telefono, computer e documenti.
Una seconda perquisizione è avvenuta nelle stesse ore all'interno del centro islamico della realtà senese: l'inchiesta è diretta dal pubblico ministero della Dda Antonino Nastasi, e secondo quanto trapela punta ad accertare possibili collegamenti tra i frequentatori del centro e ambienti terroristici.
Ad insospettire gli inquirenti, sono stati a quanto pare alcuni dialoghi, intercettati, contenenti riferimenti all'Isis o a Gaza. L’indagine fiorentina, secondo fonti giudiziarie, è in collegamento con diverse procure italiane ma non risulta collegata a quella partita dalla procura di Genova sul presunto finanziamento ai terroristi di Hamas.
According to the Editorial Board of Iran International, at least 12,000 people have been killed so far by security forces in ongoing anti-government demonstrations in Iran, calling it the “largest massacre in contemporary Iranian history,” occurring primarily over two consecutive… pic.twitter.com/QfLi6c3QS6
— OSINTdefender (@sentdefender) January 13, 2026