Cronaca locale

Si arrampica sulla Fontana di Trevi per riempire la bottiglia: ennesimo sfregio al patrimonio italiano

La turista ha continuato la sua operazione fino a quando la bottiglia non è stata piena, solo dopo si è scusata con una vigilessa che era intervenuta

Si arrampica sulla Fontana di Trevi per riempire la bottiglia: ennesimo sfregio al patrimonio italiano

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Si arrampica sulla Fontana di Trevi per riempire la bottiglia: ennesimo sfregio al patrimonio italiano

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La superba Fontana di Trevi presa ancora una volta di mira da turisti cafoni. Ormai è impossibile restare stupiti da certi comportamenti, dato che negli anni si è visto davvero di tutto, ma l'indignazione resta. E tanta.

Nuovo sfregio alla Fontana di Trevi

Dopo i tuffi, i bagni e le tante rivisitazioni (deprimenti) de La Dolce Vita di felliniana memoria, ecco arrivare l'ennesima turista che con incredibile noncuranza si arrampica sui pregiati marmi della fontana per riempire d'acqua la propria bottiglia. Probabile che la donna non abbia letto il divieto, anche se rispetto e decoro avrebbero comunque dovuto impedirle di fare ciò che invece ha fatto.

Dal momento che l'acqua scendeva dall'alto, la turista, di cui non sappiamo niente, ha pensato bene di arrampicarsi sui marmi della vasca per raggiungere un punto migliore. Il tutto sotto gli occhi delle altre persone presenti nei pressi della Fontana di Trevi. Con grande nonchalance, la donna ha compiuto l'operazione.

Fortuna ha voluto che nei paraggi si trovasse una pattuglia di vigili urbani, che hanno visto la turista all'opera e si sono affrettati a raggiungerla. La donna è stata quindi invitata da una poliziotta a fermarsi e a tornare indietro, ma non c'è stato nulla da fare. Decisa a riempirsi la bottiglia, questa ha atteso di terminare ciò che stava facendo prima di dare ascolto agli uomini in divisa, dimostrando di avere scarso rispetto anche per l'autorità.

Arrivata di fronte agli agenti della locale, ha poi deciso di scusarsi, affermando di non essere a conoscenza del divieto. Insomma, per la Fontana di Trevi non c'è pace, un destino spesso condiviso con il Colosseo, altra bellezza romana finita spesso al centro di tristi episodi di maleducazione e inciviltà da parte di turisti. Non sono mancati neppure i blitz degli attivisti di Ultima Generazione. Di esempi ce ne sono davvero tanti e, quando si parla di Fontana di Trevi, non c'è neppure bisogno di sforzare troppo la memoria. Basta tornare indietro di qualche giorno.

Una lista che si allunga

Giovedì scorso, un turista si è addirittura tuffato nella fontana, fra applausi e risa di chi era presente. Un nuovo sfregio al patrimonio italiano che si è aggiunto a una lista già troppo lunga. A fare male, in questo caso, il fatto che il tuffatore fosse addirittura italiano, questo, almeno, secondo quanto riportato da RomaToday. Il soggetto, un 48enne, è stato fermato dagli agenti della polizia locale del VI gruppo Torri. Per il tuffo è scattata una sanzione da 450 euro, oltre che il daspo.

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