Leggi il settimanale

Chi era Andrea Procaccino, la giovane vittima dell'incidente di Foggia

Il primo cittadino Domenico Di Vito ha espresso il proprio cordoglio ai familiari e agli amici del ragazzo

Chi era Andrea Procaccino, la giovane vittima dell'incidente di Foggia
00:00 00:00

La comunità di Orta Nova si stringe attorno al dolore dei genitori della giovane vittima del terribile incidente che si è verificato nel corso della notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio lungo la strada provinciale 80: mentre gli uomini della polizia stradale di Foggia sono ancora impegnati nella ricostruzione delle esatte dinamiche del sinistro che ha causato un morto e quattro feriti, tutti minorenni, parenti e amici piangono la prematura scomparsa di Andrea Procaccino.

Secondo le informazioni fatte circolare dagli inquirenti, i ragazzini, 4 italiani e un ucraino tutti residenti a Orta Nova, erano a bordo di una Renault Megane con targa polacca, alla guida della quale si trovava un 16enne. La vittima, di 17 anni, occupava il sedile posteriore sinistro, e all'interno dell'abitacolo si trovavano altri tre adolescenti di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Alla vista di un posto di blocco per i controlli sul territorio, il conducente avrebbe accelerato bruscamente, presumibilmente nel tentativo di evitare il controllo.

Ne è scaturito così un inseguimento, durante il quale l'auto ha perso aderenza in curva a causa dell'andatura elevata, uscendo di strada in un tratto già noto per la sua pericolosità, senza che vi fosse alcun contatto con la gazzella dei carabinieri, distanziata di circa 20-30 metri. L'impatto è stato fatale per Andrea Procaccino, per il quale il personale sanitario non ha potuto fare altro che dichiarare il decesso. Gli altri 4 ragazzini hanno riportato lesioni più o meno serie: il ferito più grave si trova tuttora ricoverato presso l'ospedale di Foggia, mentre i restanti 3, inizialmente trasportati a Cerignola, sono già stati dimessi.

A esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa del giovane, è stato il sindaco Domenico Di Vito: "Un nostro giovane concittadino di appena 17 anni ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto nella notte sulla SP80", ha scritto sui social il primo cittadino, "a nome dell’amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più sincero cordoglio e la più affettuosa vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici, ai compagni di scuola e a quanti gli hanno voluto bene”. "Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente. La perdita di una vita così giovane rappresenta una ferita profonda che colpisce l’intera comunità ortese”, ha aggiunto Di Vito, augurando pronta guarigione agli altri feriti ma rimarcando la necessità da parte delle istituzioni e degli affetti di trasmettere dei valori positivi ai ragazzi. "Mentre attendiamo che le autorità competenti accertino con precisione la dinamica dei fatti, sentiamo il dovere di fermarci a riflettere", ha considerato il sindaco, "questa vicenda richiama tutti noi – istituzioni, famiglie, scuola e società civile – a una responsabilità educativa ancora più forte nei confronti delle nuove generazioni. I nostri giovani hanno bisogno di esempi, di ascolto, di punti di riferimento e della consapevolezza che il valore della vita viene prima di tutto".

"La libertà, il divertimento e l’entusiasmo propri dell’età non possono mai essere separati dal senso di responsabilità e dal rispetto delle regole", ha proseguito Di Vito, "nessuna corsa, nessuna sfida, nessun momento di leggerezza vale il prezzo di una vita spezzata, e quando a spezzarsi è la vita di un ragazzo, il dolore assume una dimensione ancora più difficile da accettare. Oggi Orta Nova si raccoglie nel silenzio e nel dolore, stringendosi attorno alla famiglia del giovane scomparso e condividendo un lutto che appartiene all’intera comunità. Che il ricordo del suo sorriso, dei suoi sogni e del futuro che aveva davanti possa accompagnare il nostro raccoglimento e la nostra preghiera".

Un ricordo della giovane vittima è arrivato anche da uno degli insegnanti dell'Istituto di Istruzione Superiore Adriano Olivetti che il 17enne frequentava: "Andrea era un ragazzo d'oro, un pezzo di pane. Aveva sempre il sorriso stampato in faccia ed era impossibile non volergli bene", scrive il docente sui social, sottolineando la sua capacità di contagiare tutti con la sua allegria.

I funerali del 17enne avranno luogo nella giornata di domani, lunedì 1 giugno, alle ore 16,30, si legge sul necrologio, "muovendo dalla “Casa Funeraria Volpicelli”

da via Michele Dipergola, 1 per la chiesa 'B.V.M. di LOURDES' di Orta Nova". A dare il triste annuncio la mamma Michelina, il papà Antonio, il fratello Vito, le nonne Nicoletta e Maria, gli zii, gli amici e parenti tutti.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica