Momenti di terrore nel centro di Modena, dove un’auto lanciata a folle velocità ha travolto diversi pedoni seminando il panico tra la folla. A fermare il conducente, il 31enne Salim El Koudri, è stato un passante, Luca Signorelli, che nel tentativo di bloccarlo è rimasto ferito da due coltellate.
La corsa folle in centro
L’auto del 31enne Salim El Koudri ha travolto più persone nel cuore della città. Tra i feriti c’è una donna che avrebbe riportato conseguenze gravissime, nell’impatto avrebbe infatti perso entrambe le gambe. Una scena devastante, quella che si è trovata davanti Luca Signorelli subito dopo l’investimento. L’uomo ha raccontato di essersi fermato immediatamente per prestare soccorso alla vittima, mentre il conducente cercava di allontanarsi.
L’inseguimento di Luca Signorelli
“Stavo cercando di aiutare la signora ferita quando lui è scappato”, ha spiegato Signorelli ai cronisti, ancora con la testa sporca di sangue dopo la colluttazione. A quel punto ha deciso di inseguire l’uomo insieme ad altri passanti accorsi pochi istanti dopo. “Nel frattempo altre quattro o cinque persone mi sono venute dietro”, ha raccontato. Il 31enne si sarebbe nascosto per alcuni secondi dietro alcune auto parcheggiate prima di ricomparire armato di coltello.
“Blaterava qualcosa”: poi le coltellate
È stato in quel momento che la situazione è precipitata ulteriormente. “È risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa”, ha detto Signorelli nel suo racconto. Subito dopo sarebbe partita la violenta colluttazione. “Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e uno alla testa. Il primo sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso”, ha spiegato. Nonostante le ferite, l’uomo è riuscito a reagire e a immobilizzare l’aggressore. “Gli ho bloccato il polso e poi l’ho neutralizzato”, ha aggiunto, spiegando di essere stato aiutato dagli altri passanti intervenuti durante l’aggressione.
Il coraggio dei passanti
Determinante sarebbe stato proprio l’intervento delle persone presenti in strada, che hanno collaborato per fermare il 31enne e impedirgli di fuggire nuovamente.
Luca Signorelli, ferito alla testa durante la colluttazione, è diventato uno dei simboli di una giornata drammatica per la città di Modena. Il suo intervento avrebbe contribuito a bloccare l’uomo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.