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Morto soffocato dal boccone a 11 mesi. La mamma era ricoverata per il parto

Il bambino era affidato alla zia. La donna ha chiamato il 118, ma non sono riusciti a salvarlo

Morto soffocato dal boccone a 11 mesi. La mamma era ricoverata per il parto
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Avrebbe dovuto essere un momento di attesa, di gioia. Invece verrà ricordato come il giorno in cui sono nati due fratellini e uno è morto, senza che si conoscessero.

A Torino un bambino di meno di un anno ha perso la vita soffocato da un boccone di cibo mentre la madre si trovava in ospedale per partorire due gemellini. «Tu stai con la zia, la mamma ti aspetta in ospedale a conoscere i nuovi fratellini» gli ha detto la madre prima di uscire dalla porta di casa con il pancione e il borsone. E probabilmente aveva anche dato indicazioni su cosa preparare e a che ora farlo mangiare, su dove erano ritirati i pannolini per cambiarlo e sui giochini da usare in caso di pianti ingestibili.

È stata questione di un attimo. La zia si è distratta per poco, girandosi di spalle, mentre lui pasticciava con il cibo. Quando si è accorta l'ha visto cianotico. Non sapendo effettuare la manovra anti soffocamente, la donna ha cercato in qualche modo di aiutarlo, poi ha subito chiamato l'ambulanza. Nonostante i soccorsi siano arrivati nel giro di pochi minuti, non è stato possibile salvargli la vita. Il bimbo è arrivato in ospedale talmente grave che non è stato più possibile fare nulla.

Le manovre di rianimazione non hanno avuto effetto, quelle per disostruire le vie aeree sono state fatte troppo tardi e i sanitari hanno tentato la corsa in ospedale. L'ambulanza ha raggiunto a sirene spiegate l'ospedale Maria Vittoria, ma anche questo tentativo è risultato inutile. Pochi corridoi più in là rispetto all'ingresso del pronto soccorso, c'era anche la madre del piccolo, ricoverata in travaglio in attesa di entrare in sala parto per dare alla luce due gemelli.

Sul posto è intervenuta anche la polizia, che ha fatto un sopralluogo. A quanto si apprende non sarebbe emerso nessun elemento che non confermi che si sia trattato di una fatalità. Nelle prossime ore la procura potrebbe disporre l'autopsia sul corpicino del bambino.

Poche settimane fa una tragedia simile è capitata a Vibo Valentia dove una bimba di 2 anni è morta soffocata, probabilmente a causa di un wurstel. Trasportata dai genitori al Pronto soccorso, la bimba è arrivata già in arresto cardiaco ed è morta dopo circa un'ora. Inutili i tentativi di rianimarla da parte degli operatori sanitari.

In Italia, il Ministero della Salute promuove la conoscenza di tali manovre per prevenire i circa mille ricoveri annuali dovuti a ostruzioni delle vie aeree da cibo.

La manovra anti-soffocamento di Heimlich non è imposta per legge come un obbligo di formazione universale per ogni cittadino, ma è considerata una tecnica salvavita fondamentale e spesso obbligatoria nel contesto lavorativo.

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