Agente ferito va in ospedale: costretto a pagarsi il ticket

Arriva la beffa per l'agente di polizia ferito durante i tafferugli alla Leopolda: deve pagarsi il ticket per i controlli al pronto soccorso

Agente ferito va in ospedale: costretto a pagarsi il ticket

Dopo gli scontri di Firenze, arriva la beffa per il poliziotto ferito durante i tafferugli alla Leopolda. L'agente infatti dopo essersi recato in ospedale per farsi controllare un braccio dolorante è stato costretto a pagare un ticket da 10 euro. L'episodio, come racconta ilGiorno è avvenuto all'ospedale Santa Maria Nuova. Di fatto il polziotto ha pagato il ticket per una radiografia al braccio dopo avre subito alcuni colpio mentre teneva in mano lo scudo per parare l'assalto dei manifestanti. E a prevedere il pagamento è una norma del 2012 della Regione Toscana che obbliga il paziente al pagamento di 10 euro per la diagnostica per immagini e lo esonera nel caso in cui segua un ricorvero all'accesso in pronto soccorso. E il sindacato di polizia, il Siulp di Bologna dopo aver segnalato quanto accaduto fa sentire la sua voce:

“È sconcertante doversi trovare anche a pagare dopo una giornata di guerriglia urbana, dove i colleghi sono stati oggetto di lanci di pietre, bombe carta e sbarre metalliche – commenta il segretario del Siulp Bologna, Amedeo Landino –. Una giornata passata a parare ogni tipo di colpo, al servizio della collettività”. Il punto, per il sindacato, “non è il costo, cioè i 10 euro – continua Landino –, ma la ricaduta in termini di motivazione sugli agenti”. Agenti sempre più “costretti a ricorrere a polizze assicurative private perché, come denunciamo da tempo, la tutela sanitaria in polizia presenta pesanti lacune”.

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