Aggredita da un maniaco mentre fa jogging, arrestato un bulgaro

Una donna di mezza età è stata bloccata e palpeggiata nelle parti intime da un maniaco bulgaro di 32 anni. Un episodio analogo era accaduto qualche giorno prima

Aggredita da un maniaco mentre fa jogging, arrestato un bulgaro

Era andata a correre sul lungofiume ma, improvvisamemte, viene bloccata e palpeggiata nelle parti intime da un maniaco. La prontezza di riflessi della vittima, una donna di mezza età, ha messo in fuga l'aggressore, un uomo bulgaro di 32 anni che, in breve tempo, è stato trovato ed arrestato.

La vicenda arriva da Padova, lungo le sponde del fiume Bacchiglione nella zona del "Lungargine Bassanello" durante la pausa pranzo di sabato scorso. Il maniaco è stato individuato ma non si può escludere che sia l’unico. In quel luogo ed a quell'orario, gli argini dell’area sono particolarmente frequentati e meta abituale di sportivi che vanno a correre od a pedalare in bicicletta.

L'episodio di sabato ha messo in apprensione le donne che raggiungono gli argini e le vie secondarie per dedicarsi allo sport all’aria aperta perchè si tratta del secondo caso in pochi giorni in cui una vittima di mezza età è stata avvicinata da uno sconosciuto che l’ha palpeggiata prima di scappare.

I fatti

Come riporta IlGazzettino.it, la donna molestata stava facendo jogging lungo lo sterrato che collega il ponte Scaricatore con via Battaglia, a Padova, quando si è trovata davanti un giovane uomo che le ha bloccato il passaggio. In pochissimi e concitati momenti lo sconosciuto le è stato addosso: ha cercato di immobilizzarla cingendola con le braccia e palpeggiandola nelle parti intime.

Le grida della vittima hanno subito messo in fuga il malintenzionato che è riuscito a nascondersi soltanto per un brevissimo tempo: la donna non si è persa d’animo allertando il 113 che, con una pattuglia della Squadra Volante, l'ha raggiunta in pochi minuti avviando le ricerche che hanno dato i loro frutti: l'uomo è stato trovato poco dopo, si trattava di un bulgaro trentaduenne che corrispondeva alla descrizione fornita dalla padovana che ha riconosciuto l'aggressore.

Il giovane è stato portato in questura per l'identificazione. Già noto alla giustizia, è uno straniero che bazzica la città dove non ha una fissa dimora. Ai suoi precedenti, si è aggiunta anche una denuncia con l’accusa di violenza sessuale.

Un altro maniaco pochi giorni prima

Un episodio analogo si era verificato qualche giorno prima: nel pomeriggio di mercoledì 19 febbraio, semepre nella stessa zona, una veneziana di 53 anni si era ritrovata davanti a sè un uomo che si è abbassato i pantaloni per masturbarsi. Assieme ad un altro corridore, la donna lo ha segnalato ai carabinieri che hanno avviato le ricerche.

Le similitudini con la vicenda di sabato sono molte, dalla tipologia della preda designata al tipo di luogo frequentato dalle donne, fino all’orario scelto per entrare in azione. La vittima veneziana aveva fornito una descrizione del fuggiasco ma al momento non si può stabilire con certezza se si trattasse del bulgaro. Toccherà agli inquirenti verificare se tra i due episodi ci sia un legame.

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