Alassio, rissa sul bus, poi l'attacco ai militari

Dopo essere intervenuti per sedare una violenta lite scoppiata a bordo di un mezzo pubblico, i carabinieri hanno dovuto fronteggiare la furia di un altro passeggero, in evidente stato di ebbrezza. Paura sul bus, dove si è scatenato un autentico putiferio

Momenti di forte tensione a bordo di un autobus di Alassio (Savona), dove si è verificata una violenta rissa fra alcuni giovani passeggeri conclusasi poi con l'aggressione dei rappresentanti delle forze dell'ordine intervenuti dopo la segnalazione per riportare la calma. Un autentico putiferio quello scatenato all'interno del mezzo pubblico, come descritto dai testimoni presenti in quei momenti concitati, i quali si sono trovati loro malgrado a dover assistere a scene di una violenza inaudita.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati durante la notte fra venerdì 6 e sabato 7 marzo. Tutto, stando alla ricostruzione degli inquirenti, ha avuto inizio quando a bordo di un autobus della linea Albenga-Alassio si è verificata un'accesa discussione fra alcuni giovani passeggeri. I toni si sono fatti a mano a mano sempre più accesi e la situazione è rapidamente degenerata, tanto che alla fine è stato necessario richiedere l'intervento delle autorità. A raggiungere il bus, fermo nel centro della città di Alassio, una pattuglia di carabinieri, già impegnati come ogni giorno in un'operazione di pattugliamento del territorio. Gli uomini del nucleo operativo radiomobile sono saliti a bordo del mezzo ed hanno cercato di ristabilire l'ordine, parlando ai ragazzi per indurli a calmarsi e far riprendere in modo regolare la corsa, ma hanno dovuto fronteggiare la furia di un altro soggetto.

Mentre gli uomini in divisa si occupavano dei partecipanti alla lite, infatti, un 23enne di Albenga ha improvvisamente aggredito alcuni passeggeri, picchiati senza alcuna reale ragione. Intervenuti prontamente per fermarlo, i carabinieri sono stati a loro volta assaliti dal facinoroso, alterato dai fumi dell'alcol. Completamente fuori controllo, il giovane non ha esitato a minacciare di morte i militari, e ad scagliarsi contro di loro, col chiaro intento di colpirli. Bloccato facilmente, è stato subito ammanettato e caricato sulla vettura di servizio. Finito negli uffici del comando di Alassio per essere identificato, il 23enne è stato accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che di interruzione di pubblico servizio, e dichiarato in arresto. Durante la giornata di ieri, sabato 7 marzo, si è svolto il giudizio direttissimo presso il tribunale di Savona. Dopo aver convalidato il fermo, il giudice ha disposto nei confronti dell'esagitato 23enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria fino al prossimo dibattimento.

Nessuna grave conseguenza per i carabinieri, che malgrado l'aggressione subita non hanno riportato lesioni. Grazie al loro tempestivo intervento, il bus ha poi ripreso il regolare svolgimento del suo servizio.

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Commenti

Giorgio5819

Dom, 08/03/2020 - 15:31

Devono cambiare le regole di ingaggio per le forze dell ordine. Serve la disciplina dura.