Alfano: "Espulso un marocchino a Milano"

Alfano: "Un soggetto a nostro avviso pericoloso per la sicurezza nazionale"

Alfano: "Espulso un marocchino a Milano"

"Nel 2015 abbiamo espulso 61 persone, proprio oggi abbiamo espulso un marocchino di 35 anni che viveva a Milano". Così il ministro dell'Interni Angelino Alfano, intervenuto a 'Virus' su Rai2. "Farci avere paura è l'obiettivo dei terroristi, non dobbiamo
sottovalutare nulla. Ma dobbiamo ricordare che l'obiettivo è sovvertire le nostre abitudini di vita, per questo sono passati a soft target. Chi ha paura non è libero", ha aggiunto. "Attentati in Italia? Non esiste rischio zero, ma nel nostro Paese abbiamo lavorato per evitarli", ha spiegato Alfano. Poi ha affermato: "Nuove leggi per fronteggiare terroristi? Io ho firmato un decreto antiterrorismo a inizio anno: prima nel nostro ordinamento non era considerata la punibilità dei foreign fighters. Abbiamo esteso i controlli di mafia a sospettati di terrorismo; ora si possono oscurare anche i siti dove vengono veicolati messaggi di terrorismo".

E ancora: "Noi abbiamo un milione e seicentomila musulmani in Italia. Noi separiamo chi prega da chi spara, e crediamo che quelli che uccidono in nome di Dio usano Dio come pretesto". Infine parla della manifestazione a Roma dei musulmani contro i terroristi che hanno colpito Parigi: "Ho apprezzato quel gesto, c'erano molti leader delle comunità musulmane in Italia - ha aggiunto - io ho buttato fuori dall'Italia quattro imam, noi accettiamo tutti ma che non è indulgente contro chi non rispetta le leggi. Questo è un Paese cristiano con un'identità storica. Che ci siano le moschee è un fatto accettato, i musulmani in Italia hanno luoghi dove pregare".

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