Alto Adige, ragazza romana ferita: "La notte peggiore della mia vita"

"Non avevo mai visto tutti quei cadaveri in vita mia". Così, la ragazza romana ferita nell'incidente a Lutago ha raccontato quello che è accaduto

Alto Adige, ragazza romana ferita: "La notte peggiore della mia vita"

È stata la notte peggiore della mia vita”. Sono le parole di Giovanna, la ragazza di 26 anni romana, rimasta coinvolta nel terribile incidente avvenuto sulla statale 621 nella notte tra sabato e domenica a Lutago, frazione del comune di Valle Aurina, in Alto Adige.

È ancora sotto choc per l'accaduto la ventiseienne capitolina, ferita ad una gamba dalle schegge della carrozzeria di una Audi TT lanciata a folle velocità su un gruppo di ragazzi al rientro in albergo dopo una notte in discoteca. Giovanna, insieme ad un altro coetano italiano, faceva parte della nutrita comitiva di giovani tedeschi - tutti ragazzi in età compresa tra i 20 e i 21 anni – che sono stati sbattuti all'aria da un ventisettenne ubriaco alla guida in stato di ebrezza della vettura cabrio. Il bilancio dell'investimento è decisamente drammatico: 6 morti e 11 feriti. Una strage in piena regola.

Quando quella macchina ha centrato la folla in strada sembrava il terremoto, una scena di guerra - ha dichiarato la ragazza ai microfoni di Adnkronos assististita dai suoi avvocati Giuseppe Urgesi e Samantha Fiella - Volavano schegge di vetro, pezzi di carrozzeria. E poi quei corpi a terra: erano ovunque. Io non avevo mai visto dei cadaveri. Le luci delle volanti illuminavano la strada e non si sentivano che sirene e urla disperate”. Giovanna ha fissa nella mente la scena di quei corpi riversi sull'asfalto, sparsi da una parte all'altra della carreggiata dopo il fragoroso impatto. È successo un quarto d'ora dopo l'una, in una manciata di pochi, terrificanti minuti. Dopo aver trascorso la serata in un locale, la comitiva ha fatto rientro a bordo di uno shuttle al Bruggerhof Bed & Breakfast di Lutago. Stavano attraversando la strada, all'altezza dell'hotel Adler Tiroler in via Aurina, quando sono stati centrati dall'Audi in corsa sfrenata sulla statale 621. Sei giovani sono morti su colpo e ben 11 sono rimasti feriti dei quali 3 verserebbero in gravi condizioni. Un numero impressionante di vittime.

Alla guida della vettura c'era un operaio altoatesino di 27 anni, Stefan Lechner, residente a Chiens, piccolo bogo rurale della Val Pusteria. L'automobilista è stato trovato con un tasso alcolico di quattro volte superiore al limite dello 0,5 imposta dalla normativa vigente. Condotto per accertamenti presso l'ospedale di Brunico, il ventisettenne è stato arrestato con l'accuusa di omicidio stradale e lesioni stradali subito dopo l'esito dei test.

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