"Una vergogna...". Rissa sfiorata ad Agorà

Tensione altissima nel corso di “Agora”. Il senatore di Fdi, Lucio Malan, attaccato per una sua affermazione su Super green pass e sangue no vax

"Una vergogna...". Rissa sfiorata ad Agorà

Continua a suscitare un acceso dibattito nell’opinione pubblica e non solo la questione dell’obbligo del Super green pass al lavoro per gli over 50 che scatta oggi. L’ultimo durissimo scontro verbale sull’argomento è andato in scena nello studio del programma di Raitre "Agora", condotto da Luisella Costamagna, tra la giornalista Claudia Fusani e il senatore di Fratelli d'Italia Lucio Malan.

"Balle, sta dicendo balle...", ha attaccato la Fusani durante l'intervento dell’esponente del partito di Giorgia Meloni. Il senatore, però, non ha arretrato dalle sue posizioni ma ha controreplicato in maniera dura. Alzandosi in piedi, Malan ha puntato il dito contro la sua rivale affermando: "Vergogna, non può dirmi che dico bugie". Anche la giornalista è scattata: "Lei si è alzato in piedi, si vergogni!". La situazione, già tesissima, è ulteriormente peggiorata tanto che è sembrato quasi che i due potessero arrivare al contatto fisico. A quel punto, temendo il peggio, la conduttrice è intervenuta per placare gli animi.

Ma lo scontro tra Fusani e Malan è stato solo un assaggio. Perché il senatore di Fdi è finito anche nel mirino degli altri ospiti. "Il green pass impedisce a milioni di persone di lavorare, di salire sull'autobus o su un treno, ma il sangue dei non vaccinati è ritenuto idoneo per fare una trasfusione, lo ha detto il ministero della Salute", ha affermato in modo deciso il parlamentare.

Questa tesi, però, non è stata condivisa dagli altri ospiti tra cui figurava anche il primario di infettivologia del San Martino di Genova, Matteo Bassetti. Quest’ultimo ha palesato il suo disappunto scuotendo vistosamente la testa. "Ho sentito cose strampalate", ha poi affermato Bassetti.

Malan si sente accerchiato ma non demorde: "Siete cinque contro uno". Bassetti, però, non ha aiutato a stemperare la tensione. Anzi ha ulteriormente accso gli animi. L’infettivologo, infatti, ha ironizzato sul bonus psicologo previsto dal governo (i termini non sono ancora stati decisi in maniera ufficiale) per quanti soffrono di un disagio di salute mentale causato o meno dalla pandemia: "Anche in questo studio c'è a chi serve...".

L'allusione non fa altro che indispettire Malan. Il senatore, con piglio combattivo, ha replicato duramente: "Complimenti, se non la pensi come loro hai bisogno dello psichiatra. Questo è il livello".

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