Bertolaso e l'ospedale in Fiera: "Primi letti aperti la prossima settimana"

Il consulente del governatore Fontana: "Si lavora giorno e notte, ma serve personale medico". Domani l'ex capo della Protezione civile sarà ad Ancona per supportare le Marche

"Si lavora giorno e notte. C'è un grande gioco di squadra che sta funzionando e che ci fa dire che entro la fine della prossima settimana siamo ottimisti nell'immaginare di aprire i primi quattro moduli di questo grande centro di rianimazione" che verrà realizzato nella Fiera di Milano, "che poi andrà avanti fino ad arrivare fino ai 200-250 letti". Lo ha annunciato Guido Bertolaso, consulente del governatore lombardo Attilio Fontana, mostrando in un video su Facebook il progetto del nuovo ospedale.

"Non abbiamo voluto creare un lazzaretto, capannoni con brandine per mettere quelli che non avevano più speranza e dovevano morire per forza - ha spiegato -. Al contrario, vogliamo combattere fino all’ultima goccia di sangue, di sudore, di fatica per riuscire a vincere questa drammatica guerra tutti insieme".

Un progetto dove oltre ai macchinari, c'è bisogno anche di personale qualificato. "La gestione verrà affidata a una équipe di rianimatori di primo livello - ha continuato Bertolaso -, ma serve la partecipazione di tutti i medici e gli infermieri che sono disponibili nel nostro Paese e dei nostri colleghi italiani che in questo momento vivono, studiano o lavorano all'estero. So che molti di loro vogliono rientrare: fatelo, questa è una chiamata generale per tutti i medici e gli infermieri che vogliono essere utili al proprio Paese". "Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un bando molto importante, estremamente utile per fronteggiare questa situazione che prevede l'assunzione immediata di 300 medici", ha aggiunto Bertolaso spiegando che "ci sono tutte le possibilità per venire a dare una mano, non ci sono alibi. Vi stiamo dando tutte le garanzie, anche di sicurezza e di tranquillità per le vostre famiglie per dare veramente il massimo di se stessi. Vi aspetto, venite a dare una mano".

Bertolaso nelle Marche

L'ex capo della protezione civile domani sarà ad Ancona per supportare le Marche. Il coronavirus infatti si sta diffondendo con particolare aggressività nella Regione e c'è bisogno di individuare una strategia di contrasto. Lo ha annunciato il governatore Luca Ceriscioli ricordando che "le Marche sono la seconda regione, dopo la Lombardia, in termini di difficoltà legata all'emergenza coronavirus" e spiegando che presenza di Bertolaso servirà "per impostare il lavoro per la realizzazione di una struttura dedicata alla terapia intensiva".

Da quando è iniziata l'emergenza sanitaria, i posti delle terapie intensive sono passati da 114 a 200: ad oggi, i posti letto occupati in quei presidi sono 138 e "ne serviranno molti di più, perché i dati di oggi confermano una crescita importante, soprattutto su Ancona".

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Commenti

MEFEL68

Lun, 23/03/2020 - 10:14

Bentornato Bertolaso. Le sono grato per quanto fa dopo tutto quellao che hanno fatto a Lei. Certo che se aspettavamo Gino Strada con la sua Emergency o i Medici senza frontiere potevamo morire tutti. Dove sono finiti quelli che infestavano i nostri mari in cerca di naufraghi da "salvare" per portarli qui in Italia? Dove sono finite le Carole pronte a speronare le imbarcazioni dei nostri militari per portare la loro "merce" qui da noi? Ora che ci sarebbe bisogno di loro, tutti sono spariti. Forse adoperarsi VERAMENTE per il prossimo, non è abbastanza lucroso. Che vergogna!!! Buon lavoro Dott. Bertolaso.

VittorioMar

Lun, 23/03/2020 - 10:53

..ma a MILANO,per caso e per strada,avete mai incontrato un certo STRADA ?