Bimbo ucciso a Novara, il compagno della madre tenta il suicidio in carcere

Ha legato un lembo del lenzuolo alla grata. Salvato dalla polizia penitenziaria

Ha tentato il suicidio. Nicolas Musi, il 23enne accusato di aver ucciso Leonardo Russo, il bimbo di 20 mesi, picchiato a morte in un appartamento di Novara, ha cercato di impiccarsi in carcere. Aveva annodato una striscia della propria cella e si era stretto l'altra estremità attorno al collo, ma alcuni agenti della polizia penitenziaria hanno evitato il peggio, intervenendo immediatamente.

Musi si trovava in carcere da venerdì, quando la polizia aveva arrestato lui e la sua compagna Gaia Russo, di 22 anni, accusati di aver ucciso il bimbo di quasi due anni, morto per una serie di traumi e un'emorragia al fegato, causata da un violento colpo all'addome. Lei si trova ai domiciliari in una struttura protetta, perché è incinta, mentre l'uomo era statto condotto in cella a Novara. Come ricorda Repubblica, prima di tentare il suicidio, Musi, si era sempre rifiutato di rispondere alle domande, dichiarando solamente di sentirsi "con la coscienza pulita".

A dare la notizia del tentato suicidio è stato Leo Beneduci, Segretario generale dell'Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria: "Grazie alla polizia penitenziaria, nonostante la povertà dei mezzi e degli organici, la vetustà delle infrastrutture e la insalubrità di molti degli attuali ambiti penitenziari, nelle carceri Italiane vige un permanente stato di legalità e di rispetto umano per gli individui", ha detto.

Commenti

ostrogoto55

Mer, 29/05/2019 - 18:05

Non credo che questo infame schifoso possa avere il coraggio di un gesto simile, forse ha solo scelto la cosa più semplice per lui dopo le sicure minacce arrivategli dalla giustissima legge dei detenuti: "son cxxxi per chi fa del male a dei bambini o alle donne"..... Amen

Raffaello13

Mer, 29/05/2019 - 18:16

Non credo che un simile individuo che ha straziato un bimbetto indifeso senza scomporsi,senza un minimo di misericordia umana, voglia davvero punirsi, solo fare un pò di teatro per convincere qualche fesso di essere pentito, ed ambire ad alleggerire la sentenza.

Raffaello13

Mer, 29/05/2019 - 18:18

Quando prendeva a calci e botte un bimbetto indifeso non gli rimordeva nessuna coscienza.

Giorgio Rubiu

Mer, 29/05/2019 - 18:28

"...ha annodato una striscia della propria cella…". Ma questi cronisti non rileggono quello che scrivono prima di mandarlo in stampa?

sparviero51

Mer, 29/05/2019 - 18:39

DEVE VIVERE IN GALERA DOVE GLI CAMBIERANNO LA VITA ( SESSO E CONNOTATI ) !!!

Ritratto di ErmeteTrismegisto

ErmeteTrismegisto

Mer, 29/05/2019 - 18:41

Se veramente ha fatto quella cosa sarebbe stato meglio lasciarlo fare. Meglio per lui

Royfree

Mer, 29/05/2019 - 18:45

Ritenta, feccia, vedrai che sarai più fortunato. Ma fallo sul serio, non recitare. Ti assicuro, schifoso escremento, che nessuno sentirà la tua mancanza.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mer, 29/05/2019 - 18:45

Meno male che l'hanno salvato , troppo comodo andarsene cosi' , deve schiattare in cella , giorno dopo giorno per il resto della sua inutile vita.

Italianocattolico2

Mer, 29/05/2019 - 18:59

Ho il massimo rispetto ed ammirazione per la Polizia Penitenziaria che è obbligata a sopportare giornalmente l'arroganza e la meschinità della massa di delinquenti con cui ha a che fare. Però questa belva potevano lasciarla crepare risparmiando tempo e denaro alla comunità. Se poi si impiccava anche la madre era ancora meglio.

27Adriano

Mer, 29/05/2019 - 19:08

perchè è stato salvato??

Boxster65

Mer, 29/05/2019 - 19:15

Non deve tentarlo il suicidio, deve riuscirci questo escremento.

al59ma63

Mer, 29/05/2019 - 20:51

La legge del carcere DIFENDE ad ogni costo i bambini e chi si macchia di reati contro i bambini...beh...non vorrei essere nei suoi panni...

al59ma63

Mer, 29/05/2019 - 21:07

In carcere vige la legge che punisce chi fa del male a dei bimbi....i veri giudici sono i compagni di carcere e di cella...se ne pentira'. E lo sa.

Asterix il Gallo

Gio, 30/05/2019 - 07:30

Mai una volta che qualcuno sia impegnato in bagno e non veda.......meglio che ci riprovi e ci riesca, per lui perché diventerà la sciaquetta di un Mandingo, sia per noi perché con la giustizia che abbiamo lo lasceranno fuori dopo pochi anni

Ritratto di navajo

navajo

Gio, 30/05/2019 - 09:17

Giorgio Rubio e si meraviglia? Qui una certa Signora definì 2ragazzino" il ventiseienne rapinatore criminale che tagliò un orecchio alla rapinata.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Gio, 30/05/2019 - 09:27

“chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare” Mt 18-6. Ma ciò che fa ribrezzo sono le parole del Vescovo di Novara “le donne e i bambini proprietà del padrone di casa” Pregate per la sua anima nelle mani del demonio.