Bologna, incendiava auto e dimenticava di averlo fatto

È stato arrestato il piromane che per anni ha terrorizzato chi decideva di parcheggiare la propria auto all'interno delle strisce pubbliche nella città di Bologna

Bologna, incendiava auto e dimenticava di averlo fatto

È stato tratto in arresto dagli uomini della polizia di Stato l'uomo che era diventato il terrore di tutti i cittadini che ricorrevano ai parcheggi sulla strada come ricovero notturno per la propria auto.

Un piromane di 45 anni anni con un passato da tossico, bolognese di origine e residente nella zona dove si sono sviluppati maggiormente gli incendi, ovvero Savena-Murri. Proprio in questa zona l'uomo agiva, senza aver timore di ciò a cui stava andando incontro. I poliziotti lo hanno arrestato dopo alcuni mesi di indagine, a lui sono stati anche addossati altri incendi di altre macchine avvenute nel 2016 in zona via Milano. Lo stesso, una volta braccato, ha confessato ed è stato ascoltato dal pm Antonello Gustapane al quale ha detto quanto segue:"Non chiedetemi come ho fatto, sono stato io ma non so come...ho l'impulso di dare fuoco, ma poi tutto si cancella nella mia memoria". L'uomo una volta arrestato ha confessato di essere stato lui ad aver incendiato le auto, ma non capisce il perché e addirittura sembra dimenticare anche tutto poco dopo averlo fatto. Sente soltanto un bisogno ed un impulso irrefrenabile di dare fuoco agli oggetti.

L'ultimo incendio è avvenuto domenica, intorno alle 2:30 del mattino quando i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire a causa di una Punto che stava andando in fiamme. La zona era via dell'Arcobaleno, il terzo rogo in pochissimo tempo. Un po' troppo difficile collegarlo ad una semplice coincidenza. Questo è ciò che hanno pensato residenti e forze dell'ordine.

Il 45enne ha scelto di essere seguito in una lunga terapia riabilitativa che dovrà aiutarlo a cambiare per sempre e a rimuovere quell'impulso che ha di dar fuoco agli oggetti.

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