Il no global Casarini torna alla carica: "codice identificativo sulle divise degli agenti"

All'epoca del G8 di Genova era tra i leader delle tute bianche, ora è segretario SI in Sicilia. E torna a minare l'autorità degli agenti

Il no global Casarini torna alla carica: "codice identificativo sulle divise degli agenti"

"Codice identificativo sulle divise delle forze dell'ordine". Lo ha chiesto Luca Casarini che all'epoca del G8 di Genova era tra i leader delle tute bianche e ora è segretario Sinistra Italiana in Sicilia.

Dopo la sentenza della Corte europea dei diritti umani su Bolzaneto ha ribadito che "va introdotto il numero identificativo sulle divise degli agenti affinchè possano essere riconosciuti e individuati". "La difficoltà di individuarli, tanto nelle piazze che nelle caserme è uno degli elementi che rischia di lasciare impunite vicende come Bolzaneto. Introdurre questa misura sarebbe il modo migliore di dimostrare all'Europa di aver imparato la lezione".

Pochi mesi fa è stato ritirato l'emendamento del governo che mirava a introdurre il codice identificativo sulle divise della polizia. L’esecutivo parlava di "problemi tecnici". Forte la contrarietà di alcuni esponenti di centrodestra per il timore di ritorsioni o intimidazioni per gli agenti e il tentativo di schedare i poliziotti. "Un'assurdità colossale da stroncare immediatamente", aveva dichiarato il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri.

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