L'orrenda esecuzione sui social: così sono state uccise due gemelle

L'esecuzione è stata ripresa e trasmessa in livestreaming dagli stessi carnefici e tale clip è stato visto sul web "migliaia di volte"

L'orrenda esecuzione sui social: così sono state uccise due gemelle

Il Brasile è sotto choc per l'"esecuzione in diretta social" perpetrata ai danni di due gemelle 18enni, Amália e Amanda Alves. L'uccisione delle due è stata infatti immortalata in un video girato dagli assassini stessi e trasmesso contemporaneamente sul web in livestreaming. Il delitto in questione è avvenuto, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, mercoledì scorso, con i cadaveri delle giovani che sono stati individuati ore dopo la loro morte; teatro della tragedia è stato il comune di Pacajus, nel nordest del gigante sudamericano.

L'uccisione di Amália e Amanda, madri rispettivamente di un bimbo di sei mesi e di una figlia di tre anni, si è consumata nei pressi di un complesso residenziale, sul ciglio di una strada. Secondo gli investigatori, le due frequentavano abitualmente soggetti implicati nel traffico di stupefacenti e proprio questo tipo di attività criminale sarebbe collegata con la tragica fine delle sorelle. In particolare, la polizia sospetta che le 18enni avrebbero subito quell'esecuzione sulla pubblica piazza digitale poiché "sapevano troppo" circa una partita di droga e gli affari della mala locale.

Nel videoincriminato si riconoscono le gemelle venire costrette dal loro boia, che non si riesce a indentificare nel clip, a inginocchiarsi e a raccogliere i loro capelli in una crocchia. A quel punto, il sequestratore esplode dei colpi di pistola contro le malcapitate, colpendole alla nuca e uccidendole; egli infierisce quindi sui corpi senza vita delle ragazze sparando ancora contro di loro. L'agghiacciante ripresa, affermano le forze dell'ordine, sarebbe stata vista su Internet "migliaia di volte" dagli utenti dei social.

Le indagini sull'esecuzione di Pacajus hanno finora portato all'arresto di un17enne di nome Mateus Abreu, sospettato per il duplice omicidio e che ha alle spalle ben sette precedenti arresti.