Brescia, sigilli al canile lager

I militari hanno rinvenuto 37 animali all'interno di un capannone sito in aperta campagna, 5 dei quali in gravi condizioni di salute. Il proprietario dell'attività abusiva è stato denunciato

Brescia, sigilli al canile lager

Venerdì scorso i carabinieri della compagnia di Verolanuova, in cooperazione con le guardie ecozoofile di Brescia, hanno posto i sigilli ad un capannone sito dalle parti di Mairano (frazione Pievedizio), in aperta campagna bresciana, risultato poi essere una vera e propria pensione abusiva per cani.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera i carabinieri sono andati a colpo sicuro grazie a numerose segnalazioni di cittadini dallo spiccato senso civico. All'interno del capannone i militari hanno rinvenuto 37 animali, 5 dei quali in gravi condizioni di salute, tutti chiusi all'interno di box di media grandezza. Il responsabile del ricovero, un 40enne del posto, si occupava di fatto di tenere gli animali in custodia quando i rispettivi proprietari erano assenti o non potevano occuparsi dei loro amici a quattrozampe. L'attività è risultata essere totalmente abusiva, poichè la sua esistenza non è mai stata in alcun modo segnalata alle autorità competenti.

I cani malati sono stati affidati provvidenzialmente alle cure veterinarie necessarie, poi tutti sono stati nutriti ed affidati momentaneamente al canile di Brescia, in attesa di essere riconsegnati ai loro proprietari. Per il gestore della pensione invece è scattata l'inevitabile denuncia per maltrattamento di animali.

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