Brindisi, durante una lite per futili motivi accoltella l'amico: arrestato

Il fatto è accaduto in provincia, a San Michele Salentino. A finire in manette un uomo di 30 anni del luogo

Brindisi, durante una lite per futili motivi accoltella l'amico: arrestato

Un fatto che ha sconvolto l'intera comunità. L'ennesimo episodio di violenza scoppiata per futili motivi. A San Michele Salentino, un Comune in provincia di Brindisi, durante una lite un giovane uomo di 30 anni ha accoltellato l'amico.

Sul posto sono subito giunti i carabinieri della stazione locale che hanno arrestato in flagranza di reato il 30enne del luogo. Ora l'uomo dovrà rispondere del reato di tentato omicidio. Nello specifico, l’aggressore ha colpito l'amico al volto, alla mano e sul dorso all’altezza del lombo sacrale per poi, probabilmente consapevole di quello che aveva fatto, si è dato alla fuga.

La vittima è stata soccorsa dai sanitari del 118 ed è stata trasportata all'ospedale "Perrino" di Brindisi. All'uomo sono stati assegnati venticinque giorni di prognosi. Il responsabile è stato poco dopo identificato e rintracciato dai militari dell'Arma nei pressi della sua abitazione. Il 30enne, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari come disposto dall'autorità giudiziaria. Come dicevamo, alla base dell'aggressione ci siano futili motivi: un passaggio in auto fino a Bari che l’aggressore aveva promesso alla vittima e che all’ultimo avrebbe disdetto facendogli saltare un appuntamento.

Purtroppo non è il primo caso del genere. La scorsa estate ci sono stati due episodi di violenza scoppiata tra amici. Uno ad agosto a Roma dove un uomo ha aggredito l'amico a colpi di martello. Il fatto è accaduto, nello specifico, a Monte Compatri, un Comune della provincia romana. L'aggressore, un 41enne del posto, era a casa di una coppia di amici quando ha dato in escandescenza e ha colpito il padrone di casa che, per difendersi, lo ha spinto per terra. Durante la caduta il 41enne ha battuto violentemente la testa ed è stato trasportato in gravi condizioni in ospedale dove è stato ricoverato in terapia intensiva. Secondo quanto si legge su "Repubblica.it", nell'uomo è stato riscontrato un alto tasso alcolemico e, a detta dell'amico aggredito, aveva perso dei soldi giocando a carte. Probabilmente questi due fattori potrebbero aver portato l'uomo a reagire in malo modo. Stando al racconto dei vicini di casa della coppia aggredita, hanno sentito in piena notte (il fatto è accaduto intorno alle quattro) le grida dell’uomo e lo hanno visto aggirasi agitato nella palazzina.

Il secondo episodio è accaduto a luglio scorso a Santa Cesarea Terme, un Comune in provincia di Lecce, dove un uomo di 22 anni di Roma, sotto effetto di alcol e droga ha aggredito e accoltellato un amico. Il giovane è ritenuto responsabile dei reati di porto abusivo di arma da taglio atta ad offendere, lesioni personali aggravate, detenzione di sostanze stupefacenti. Il 22enne, un pregiudicato, è stato denunciato in stato di libertà. Il litigio con l'amico, un 26enne di origini rumene, sarebbe scoppiato, anche in questo caso per futili motivi. La vittima è stata trasportata all’ospedale "Vito Fazzi" di Lecce dove i sanitari gli hanno diagnosticato una ferita da taglio.