Burioni sul coronavirus: "Previsioni? Impossibile. Viviamo alla giornata"

Il virologo commenta l'’emergenza coronavirus: "Siamo nel momento decisivo e la nostra estate dipende da quello che facciamo adesso"

"Ora come ora è impossibile fare previsioni sulla pandemia di coronavirus. Adesso viviamo alla giornata e fare programmi alla distanza non ha proprio senso". Roberto Burioni è lapidario e dice così la sua commentando i tanti pronostici che si sentono circa la durata dell'emergenza sanitaria a livello nazionale. Perché in queste settimane, tra le tante preoccupazioni degli italiani, non sono certo pochi i cittadini che si interrogano su quando potrà finire tutto questo, per questioni personali o lavorative oppure anche per organizzare le vacanze e godersi le ferie estive.

Ai microfoni di Rai Radio 2, ospite della trasmissione "I Lunatici" di Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, il virologo ha sostanzialmente detto che attualmente non ha senso fare qualunque previsione: "Cosa succederà in estate? Non ha senso fare qualunque previsioni. Non hanno senso previsioni ottimistiche, ma nemmeno quelle pessimistiche. Dobbiamo pensare al presente. L'estate è nelle nostre mani. Dobbiamo restare a casa". E aggiunge: "Quindi, ciò che accadrà d'estate dipenderà da quello che facciamo noi adesso. Se continuiamo a stare in giro a fregarcene, il virus non si fermerà. Se invece adesso continuiamo con un sacrificio, fermiamo parte grossa dell'epidemia e poi piano piano ricominciamo, non sono così pessimista".

Il divulgatore scientifico, proseguendo nella chiacchierata radiofonica con i due conduttori, sottolinea l'importanza del momento, ribadendo quanto siano questi i giorni decisivi per combattere contro il coronavirus: "Siamo in un momento di svolta, in cui dobbiamo continuare a rimanere in casa e a far sì che il Covid-19 non si trasmetta, perché non si trasmette mica da solo. È l'unico modo che abbiamo per uscire da questa situazione. Per una volta, uno vale uno. Quello che fa ognuno di noi poi si riflette su tutti gli altri…".

Nella giornata di ieri vi avevamo già raccontato come il virologo si fosse scagliato contro la decisione dell'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, di dare il "la" alla sperimentazione dell'Avigan, la medicina giapponese che darebbe buoni risultati contro il coronavirus specialmente nella fase iniziale dell'infezione, in seguito alla sponsorizzazione via YouTube del farmaco stesso.

Burioni crede che il vaccino arriverà (molto) dopo l'estate e forse verso la fine del 2020 stesso: "Siamo al punto di partenza, questo virus è apparso sulla faccia della terra poco fa, il vaccino lo avremo molto dopo l'estate. Ci sono farmaci attualmente in uso che potrebbero essere utili, ma vanno sperimentati, serve uno studio controllato…".

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Commenti

sbrigati

Gio, 26/03/2020 - 11:35

Stiamo in casa 1-2-3 mesi e il virus scomparirà? Magari fosse vero.

Tms

Gio, 26/03/2020 - 11:51

evitare infatti di far previsioni (sono 3 settimane che siamo nella "settimana decisiva" per vedere il picco e il tg di ieri sera diceva che sarà la prossima settimana quella "decisiva") e strombazzare un giorno si e uno no di vaccini mirabolanti e super-farmaci galattici sarebbe senz'altro più dignitoso.

Pigi

Gio, 26/03/2020 - 12:07

Le risorse africane stanno sempre all'aria aperta a pitoccare, e non si contagiano. Postini, vigili urbani, operatori ecologici lavorano all'aria aperta, e non mi risulta che si contagino. Prende il virus chi rimane per un certo tempo al chiuso e a contatto o nelle vicinanze di un altro che ha il virus. Per certi casi di uomini che dicono di non sapere come hanno contratto il virus, bisogna vedere se dicono la verità: una professionista contagiata è una bomba a grappolo.

Ritratto di Risorgeremo

Risorgeremo

Gio, 26/03/2020 - 13:11

Basta, fatelo tacere e mandatelo a lavorare.

Jon

Gio, 26/03/2020 - 13:20

Se il Vaccinologo stesse un po' zitto, lavorasse di piu' invece di porre la sua Protezione Trasversale Sciagurata ed illegittima, denunciando chi non la pensa come lui, che non prevede nulla, ci sentiremmo ancora in una democrazia in cui c'e' liberta' di pensiero! Perche' non commmenta cio' che gli Scienziati affermano, cioe' che i vaccinati per Flu, sono piu' A RISCHIO DEL 36 % rispetto agli altri!

rasiera

Gio, 26/03/2020 - 14:28

Sono d'accordo con Pigi 12:07 All'aperto il contagio è difficile, a meno di non stare seduto due ore allo stadio, beninteso, in mezzo a decine di migliaia di persone. Si rimane contagiati negli spazi interni e anche toccandosi occhi-naso-bocca con le mani non lavate.

madrud

Gio, 26/03/2020 - 14:39

Questo solone non ha nessuna soluzione e si arroga la competenza pe bocciare qualunque cosa che possa funzionare senza il suo consenso. Dall'irrobustimento del sistema immunitario con le vitamine a farmaci utilizzati in altri paesi non va mai bene nulla, però lui non ha nessuna soluzione. Fate il favore, ignoratelo.

Lugar

Gio, 26/03/2020 - 14:51

Premetto che non sono un biologo o un virologo, tanto meno un medico, ma mi auguro che con gli attuali strumenti si riesca a creare un sostanza o falsi bersagli capaci di rallentare e neutralizzare questo virus.