A Caltanissetta un caso di meningite: dopo la notizia fake il vero caso

Ad esserne colpita un'anziana di 70 anni, le sue condizioni sono stazionarie ma i medici non si pronunciano sulla prognosi, la notizia arriva alcuni giorni dopo il fake diffuso su WhatsApp che parlava di una donna affetta da meningite in un noto supermercato di Agrigento

Un caso di meningite a Caltanissetta. Ad esserne colpita una donna di Gela di 70 anni. Ironia della sorte, la notizia è stata diffusa qualche giorno dopo quella relativa alla “bufala” che parlava di una signora colpita dal batterio in un noto supermercato di Agrigento.

Le condizioni dell’anziana sarebbero stazionarie, anche se la prognosi al momento rimane riservata. I medici che la tengono in osservazione non si pronunciano aspettando nel frattempo di appurare come si evolverà la situazione. L’infiammazione avrebbe colpito la vittima nel territorio di Gela rendendo necessario l’immediato ricorso al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele. La pensionata sarebbe rimasta ricoverata nel nosocomio gelese per tre giorni all’interno di un’astanteria trasformata in stanza sterile. La struttura sanitaria in questione, non dispone di alcuna unità operativa di malattie infettive dopo la chiusura risalente a due anni fa. Da qui l’emergenza lanciata dai medici dell’ospedale, diretta a chiedere aiuto ad altre strutture ospedaliere in tutta la Sicilia, per accogliere la donna in un reparto adatto a curare la malattia. Ieri pomeriggio è arrivata la disponibilità dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove la donna è stata subito trasferita.

Il dipartimento di igiene pubblica dell’azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta ha sentito la donna per conoscere quale sarebbe stato il luogo del contagio in modo da poterlo isolare. Nel frattempo, le attenzioni sino rivolte ai parenti dell’anziana. Tutti coloro i quali sono stati a contatto con lei, saranno sottoposti a profilassi in via del tutto precauzionale. La donna, attualmente, rimane isolata all’interno del reparto in cui è sottoposta alle cure del caso. I medici la tengono sotto osservazione in attesa di dare buone notizie, anche se, al momento, non vogliono pronunciarsi.

La notizia sulla 70enne, ha suscitato non poche attenzioni nel territorio siciliano. Non solo in merito alla serietà del problema, ma anche perché, appena qualche giorno prima, con un messaggio WhatsApp, si era diffusa la voce di una signora rimasta colpita dal batterio all’interno di una nota catena di supermercati con sede ad Agrigento. La notizia, nel giro di poche ore, aveva fatto il giro in diverse città di tutta la provincia e, l’indomani, era arrivata pure nei cellulari del territorio palermitano.

Questo il contenuto del messaggio: “Non andate a *** nessuno di voi e avvisate più persone possibile. Si sono portati a quanto pare una signora con la meningite. Stanno disinfettando tutto. Mi raccomando". La notizia, era soltanto un fake, ma casualità, poche ore dopo è stato accertato il vero caso di meningite con una signora vittima.

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